Argentina – Salta, Purmamarca, Cafayate: La linda, il sale ed i mille colori

Giro del Mondo: 51° Tappa – Salta, Purmamarca, Cafayate

Il nord dell’Argentina ci stupisce con le sue strane formazioni rocciose, noleggiamo l’auto per 4 giorni per improvvisarci geologi.

Argentina: Salta - Le Nostre Tappe

Argentina: Salta – Le Nostre Tappe (clicca sulla mappa per aprire la pagina interattiva)

Completiamo il lungo trasferimento dall’Uruguay con un volo diretto da Buenos Aires a Salta, nel nord dell’Argentina. La chiamano “Salta la linda” per la sua bellezza, ma quello che ci stupirà, saranno soprattutto le regioni circostanti.

Dopo una notte di riposo in ostello, raggiungiamo a piedi piazza 9 di Luglio, in pieno centro storico. Veniamo subito stupiti dalla bellezza della Cattedrale, gli interni sono curatissimi con decorazioni ovunque. Ci sono dei bei viali pedonali che percorriamo mescolandoci alla gente locale, notando i lineamenti ed il colore della pelle decisamente più simili alle popolazioni Peruviane/Boliviane rispetto agli argentini che abbiamo incontrato nella capitale ed in Patagonia.

Argentina: Salta

Argentina: Salta

Nel pomeriggio recuperiamo l’auto noleggiata e partiamo alla volta di Purmamarca. La prima ora e mezza di viaggio è noiosetta, con un lungo scollinamento tra i boschi. Una volta superata la città di Jujuny, iniziamo però a notare la strana morfologia del territorio, con montagne rocciose e strane formazioni a pinnacoli, che mi hanno ricordato le piramidi di Segonzano, in Italia. Soltanto molto più numerose.

Impieghiamo 3 ore e mezza per arrivare alla cittadina dove passeremo la notte, ben più del previsto, e il sole sta ormai calando dietro le montagne. Ci limitiamo ad un giro tra i mercatini nella piazza principale e le solite litigate con il bancomat che non vuole funzionare.

Argentina: Purmamarca

Argentina: Purmamarca

La nottata scorre tranquilla ed iniziamo la giornata pieni di energia: subito percorriamo i veloci trekking per raggiungere i 2 punti panoramici del Cierro de los siete Colores, che sovrasta la città. Si tratta di una piccola collina che presenta striature coloratissime all’interno della roccia, dovute alle diverse stratificazioni occorse in migliaia di anni.

La vista è stupenda, con il Paese che sorge alle pendici della collina colorata, intorno a noi ci sono alcuni cactus e splende un bel cielo azzurro, senza nessuna nuvola. Un ottimo inizio di giornata.

Argentina: Purmamarca

Argentina: Purmamarca

Saliamo in auto e raggiungiamo Tilcara, un altro piccolo Paese a nord di Salta, famoso per alcuni ritrovamenti archeologici e per la Garganta del Diablo, una cascatella che raggiungiamo a piedi dopo essere saliti per una 20ina di km di sterrato con l’auto.

La cascata in sé non è niente di speciale, ma il piccolo canyon per raggiungerla e soprattutto il panorama sulla vallata intera giustificano l’ascesa. Una volta scesi dagli stretti vicoli, ci fermiamo nella piazza principale e mangiamo il “menù del giorno”, con cotoletta alla milanese, patatine, una zuppa ed un dolce.

Argentina: Tilcara

Argentina: Tilcara

Non c’è tempo per riposarsi che siamo già in auto: Humahuaca ci attende. La raggiungiamo con un’altra oretta alla guida, le strade principali sono tenute abbastanza bene, ma il limite è sempre 80km/h in tutta la Quebrada de Humahuaca. Arrivati nella piccola cittadina, sbagliamo strada e finiamo di fianco ad uno dei tanti campi da calcio che abbiamo incontrato lungo la strada.

C’è comunque una piccola collinetta chiamata “Nana bianca” e ne approfittiamo per salirci. La vista è buona, con una panoramica sulla città sotto di noi e sulle montagne circostanti che creano un anfiteatro naturale.

Argentina: Huamahuaca

Argentina: Huamahuaca

Chiediamo indicazioni più precise e, dopo ben un’ora e venti di auto su una strada tortuosa e completamente sterrata, raggiungiamo il mirador dell’Hornocal, il Cerro de los 14 Colores. Il sole ci ha però battuto sul tempo ed è quasi buio; il cielo si colora, ma purtroppo la montagna si spegne ed inizia a fare un gran freddo. Siamo a 4.350mt sul livello del mare.

Peccato, perché ci sarebbe piaciuto tantissimo spendere più tempo a guardare il panorama. Anche qui vi sono tantissimi strati colorati di roccia che rendono la montagna eccezionalmente interessante da un punto di vista geologico ed uno spettacolo per gli occhi. Forse riusciremo a vedere qualcosa di simile in Perù, vedremo! Nel frattempo ci godiamo le stelle nel cielo limpidissimo durante la lunghissima discesa per tornare a Purmamarca.

Argentina: Huamahuaca

Argentina: Huamahuaca

Nuovo giorno e si “sale”, in tutti i sensi. Lunghissima salita per raggiungere la vetta del Passo Tres Morros a 4.170metri ed altrettanto lunga discesa per raggiungere l’area Salinas Grandes, un’immensa distesa di sale che probabilmente migliaia di anni fa era un lago, evaporato quando la terra si è sollevata.

La strada è tortuosa, ma siamo circondati da monti coloratissimi e dalle forme molto particolari. Non essendo molto esperto non sono in grado di farne una descrizione scientifica, ma basti sapere che ce n’erano di grigi, di rosa, di rossi, gialli, con cactus, con qualche alberello, etc etc. Spettacolare!

Argentina: Salinas Grandes

Argentina: Salinas Grandes

Arriviamo poi alla spianata della Salinas: un’immensa distesa bianca che da lontano sembra neve, ma è ben solida sotto i nostri piedi. Parcheggiamo l’auto e ci addentriamo a piedi. Intorno a noi non c’è praticamente nulla, se non le montagne in lontananza.

In questo luogo così particolare, si hanno meno riferimenti visivi e si perde la prospettiva; investiamo quindi il nostro tempo nella ricerca della foto più stupida possibile, giocando con le dimensioni e le distanze. Nella foto qualche (scarso) risultato.

Argentina: Salinas Grandes

Argentina: Salinas Grandes

Dopo un ovvio colpo di sole, torniamo nuovamente a Purmamarca, dove ci fermiamo per un pranzo veloce, a base di 2kg di “Tallarine” a testa (delle simil tagliatelle). Il giorno precedente lungo la strada avevamo visto un paio di punti panoramici dove non ci siamo fermati per la fretta, decidiamo quindi di fare una capatina veloce prima di tornare a Salta.

Arriviamo quindi a Maimarà e saliamo sul mirador per vedere la “Paleta de Pintor”. Altre formazioni rocciose colorate, dalla forma triangolare, che sorgono dietro il piccolo villaggio. Ultimo stop al cimitero, su una collina e adornato con fiori e colori e poi lungo rientro a Salta.

Argentina: Maimara

Argentina: Maimara

Qualche giorno prima avevo ricevuto un messaggio: “Stefanò, questa sera arrivo a Salta”. Kaci, il ragazzo francese che abbiamo già incontrato altrove in questo viaggio e considerato come nostro unico follower “fisico”, a distanza di un mese, arriva dove siamo noi. Ci accordiamo quindi per una “gita” in compagnia a Cafayate.

Verso le 9 passiamo a prenderlo al suo ostello e ci facciamo raccontare le sue avventure in Perù e Bolivia, prima di rientrare in Argentina. Con lui ci fermiamo per una prima sosta alla Garganta del Diablo e poi a “El Anfiteatro”. Delle spaccature nella roccia dove ci si può cimentare in esercizi di “eco”.

Argentina: Cafayate

Argentina: Cafayate

Continuiamo la discesa verso sud e ci fermiamo al Mirador Tres Cruces, per uno sguardo dall’alto su tutta la vallata. Incontriamo 3 ragazze Belga che stanno percorrendo la strada in bicicletta, grazie ad un tour con partenza da Cafayate. La distanza non è poca, ma è stata un’idea decisamente interessante visto i panorami che si attraversano.

La fame ci coglie e decidiamo di raggiungere la città per poi fermarci negli ultimi punti d’interesse sulla via del ritorno. Solito menù del giorno e poi facciamo due passi nel centro, dove troviamo tantissime enoteche. La regione è ricca di vigneti e ci si può fermare a visitarli e a fare degustazione. Noi ci limitiamo ad assaggiare del gelato al vino.

Argentina: Cafayate

Argentina: Cafayate

Ci rimettiamo in marcia e ci fermiamo a “Los Colorados”, un’area desertica facilmente accessibile a piedi. Si risale infatti un letto del fiume in secca e si possono raggiungere da vicino le varie rocce, evitando di scalarle per evitare di alterare l’erosione naturale dovuta alle intemperie.

Camminare in libertà nella zona è stata sicuramente una bellissima esperienza; non avere vincoli di tempo e percorsi segnati da seguire da un senso di leggerezza che altrove è difficile da cogliere. Ci siamo fermati infatti più di un’ora, nonostante i punti più “fotografici” fossero a decine di km di distanza a piedi e quindi irraggiungibili.

Argentina: Cafayate

Argentina: Cafayate

Ultimo giorno a Salta e ci accordiamo nuovamente con Kaci per salire in auto sul Cerro San Bernardo e godere della vista; purtroppo il meteo non è eccessivamente clemente e delle grosse nuvole coprono il cielo. La città è molto più grande di quanto pensassimo inizialmente e si distende per alcuni chilometri.

Scendiamo e salutiamo Kaci, che per ringraziarci della compagnia paga per il lavaggio dell’auto a nostra insaputa. Probabilmente sarà l’ultima volta che lo vediamo durante in questo viaggio, anche se “mai dire mai”.

Siamo ormai senza soldi contanti e andiamo alla ricerca di un ristorantino che accetti la carta di credito per pagare. Ci dividiamo ed entriamo in alcuni a chiedere. Rimango commosso da una signora che mi dice che anche se non ho soldi contanti, può offrirmi il pranzo perché oggi è “bonita”. Purtroppo le dico che siamo in 3 e sono costretto a declinare l’offerta. Ultimo acuto di gentilezza argentina prima di spostarci verso la nostra prossima tappa: il deserto di Atacama!

Argentina: Salta

Argentina: Salta

Tappa precedente: Montevideo/Colonia do Sacramento

Tappa successiva: Deserto di Atacama

Pagina relativa all’Argentina: Clicca qui!

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
219 11/05/17 Buenos Aires => Salta (aereo, Andes Airlines, partenza 17.50, arrivo 19.50) Salta
220 12/05/17 Salta City Center 7 Purmamarca
Salta => Purmamarca (auto a noleggio, partenza 15.00, arrivo 18.30)
221 13/05/17 Purmamarca/Cerro de los siete Colores 8 Purmamarca
Tilcara, Garganta del Diablo 6,5
Humahuaca, Hornocal (Cerro de los 14 Colores) 8,5
222 14/05/17 Salinas Grandes 8,5 Salta
Maimarà 7
Purmamarca => Salta (auto a noleggio, partenza 17.00, arrivo 20.30)
223 15/05/17 Salta => Cafayate: Garganta del Diablo, El Anfiteatro, Tres Cruces 7,5 Salta
Cafayate City Center 6,5
Cafayate => Salta: Los Colorados, Obelisco 8
224 16/05/17 Salta: Cerro San Bernardo 7 Bus Notturno
225 17/05/17 Salta => San Pedro de Atacama (bus, Andesmar, partenza 1.00, arrivo 11.00)

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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