Australia – Adelaide e Grampians National Park: Delfini, corsa in rosso e vertigini

Giro del Mondo: 31° Tappa – Adelaide, Grampians National Park

Ospitati da una Couchsurfer super attiva, ci ritroviamo a pagaiare tra i delfini, a correre per beneficienza e poi successivamente ad osservare l’infinito dalle vette di un parco naturale.

Tappe Adelaide e Grampians NP

Tappe Adelaide e Grampians NP (Clicca sulla mappa, per aprire la pagina interattiva)

Uhm… dov’è lo zainetto?! E’ rimasto sul bus!!! L’arrivo ad Adelaide è inaugurato con un inseguimento del bus dove ho dimenticato inavvertitamente lo zainetto del computer. Fortunatamente semafori e traffico sono dalla mia parte e veloce come Usain Bolt recupero il tutto senza problemi.

Arriviamo a casa di Bitey dove veniamo accolti con aperitivo, birra, tessere del bus e tutto quanto un ospite potrebbe desiderare. Couchsurfing ci sta regalando delle gran soddisfazioni fino ad oggi. Ci riempie di consigli di località “free” da visitare in città e chiediamo chiarimenti sulla corsa di beneficienza di cui mi aveva accennato via messaggio nei giorni precedenti. Facciamo tesoro dei consigli ed accettiamo di buon grado di partecipare alla corsa.

Adelaide. Bike

Adelaide: Bike

E’ San Valentino e, tramite Uber, facciamo da corrieri per la consegna dei fiori di Bitey alla stazione di polizia di Port Adelaide. Proseguiamo poi per Garden Island, dove gonfiamo il kayak che ci è stato prestato. Lo possiamo utilizzare solamente uno alla volta, così Cecco ed io ci alterniamo.

Intorno all’isola vi è una corrente calda data da alcune industrie che utilizzano l’acqua per raffreddare i propri processi produttivi; questo piace ai delfini che frequentano abitudinariamente i dintorni dell’isola. Così mi trovo a pochissima distanza da loro, che saltellano allegri intorno al mio kayak. Provo ad inseguirli quando si allontanano da me, ma ovviamente nuotano molto più veloce di quanto io possa remare e mi limito ad osservarli da lontano o ad aspettare che tornino intorno. Sono bellissimi. E’ veramente strano ritrovarsi circondato da questi mammiferi giocherelloni! Wow!

Adelaide: Garden Island

Adelaide: Garden Island

Concluso anche il turno di Cecco, laviamo il kayak con l’acqua dolce e scrocchiamo un passaggio fino alla stazione per tornare a casa. A breve torna anche Bitey, che ci propone alcuni investiti che possiamo indossare la sera. Sarà una corsa in “rosso” e si può dare spazio alla fantasia, di conseguenza troviamo disponibili i vestiti di Minni, della Regina di Cuori e altri da donna… optiamo per delle soluzioni non troppo stravaganti e andiamo con lei al bar dove c’è la partenza.

L’associazione che organizza si chiama Hash House Harriers e veniamo a sapere che è diffusa in tutto il mondo (vi sono delle corse anche in Italia). La corsa non prevede esattamente che si corra, in quanto non c’è un percorso vero e proprio. Lo scopo è quello di raccogliere donazioni… e di bere birra. Noi ci alterniamo tra il gruppo dei corridori e quello dei camminatori, scambiando due parole con tutti i vari membri. Veniamo colpiti soprattutto dal fatto che gli australiani sembrano molto ben predisposti alle donazioni e dopo un’oretta abbondante si rientra alla base con i salvadanai pieni.

La sera prosegue con le celebrazioni e in un clima goliardico si festeggia tutti insieme. Noi ovviamente siamo “ospiti” ed è stata la nostra prima corsa; di conseguenza decidono all’unanimità che dobbiamo bere alla goccia un paio di drink.

Adelaide: Hash House Harries Red Run

Adelaide: Hash House Harries Red Run

Continua la visita “sportiva” della città; come suggerito da Bitey andiamo in biblioteca dove ci vengono messe a disposizione gratuitamente delle biciclette. Pedalando arriviamo in centro e gironzoliamo per il parco che circonda la città. Successivamente andiamo al mercato coperto e attraversiamo le vie del centro.

La città in sé è carina, ma non c’è nulla di veramente imperdibile. Sembra comunque molto vivibile e tutti gli abitanti sono sorridenti e pronti a fare due chiacchiere. Ormai una rarità. Terminiamo il giro riportando le biciclette, lasciamo un biglietto di ringraziamento alla nostra ospite ed andiamo in aeroporto a prendere l’auto, anche questa trovata gratuitamente tramite relocation cars.

Adelaide: City Center

Adelaide: City Center

Un paio di giorni prima avevo trovato su Rideshare Australia una ragazza che cercava un passaggio per andare a Melbourne. L’ho contattata per dividere le spese del viaggio e per prima cosa siamo andati a recuperarla. Starà con noi tutti i 3 giorni. Si chiama Kim, è canadese ed è venuta in Australia sia per turismo sia per capire cosa voglia fare “da grande”. Terminata l’high school, non sa ancora che facoltà scegliere come università ed ha quindi deciso di trascorrere qualche mese in Australia lavorando e visitando, in attesa dell’illuminazione.

Partiamo verso le 18.00 e passata mezzanotte entriamo nel Grampians National Park. Ad attenderci e ad attraversarci la strada, troviamo tantissimi canguri e altri animali. Siamo costretti ad andare pianissimo per evitare incidenti (benché un piccolo canguro sia venuto a sbattere contro la nostra auto praticamente ferma), ma la velocità sarebbe stata la stessa perché non ci è capitato spesso di vedere questi animali in natura così da vicino. I nostri occhi seguono i loro balzi ed uno ha fatto da apripista alla nostra auto per qualche centinaio di metri. Era quello che cercavamo dall’Australia, un’immersione nella natura e nei suoi animali. Incantevole.

Grampians NP: Kangaroos

Grampians NP: Kangaroos

Contattato l’alloggio via SMS durante il pomeriggio (come sempre il check-in era fino alle 20.00), ci lasciano la porta della nostra stanza aperta, con l’accordo di lasciare il giorno successivo i soldi sotto il cuscino… chissà se in futuro in tutto il mondo si potranno fare cose del genere…

Risveglio e ripercorriamo parte della salita da cui eravamo scesi la sera precedente. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere The Pinnacles. Saliamo a passo spedito attraverso il “Grand” Canyon del parco e Kim arranca leggermente. La alleggeriamo del suo zaino caricandocelo sulle spalle ed in circa un’oretta siamo in cima. Davanti a noi c’è un’immensa pianura ricoperta da una fitta boscaglia. Le rocce sono protese verso gli strapiombi e non perdiamo l’occasione di fare qualche foto da vertigine. Come sempre Cecco osa più di me, ma bisogna saper riconoscere i propri limiti.

Grampians NP: The Pinnacle

Grampians NP: The Pinnacle

Scendiamo veloci e ci spostiamo alle McKenzie Falls. Il salto delle cascate non è altissimo, ma sono comunque imperiose e c’è un lungo sentiero che corre lungo il fiume. Spuntino veloce e facciamo ultima tappa al Reeds Lookout, uno degli altri punti panoramici dell’altopiano dove ci troviamo. Anche in questo caso, la cresta è ben definita e c’è un dirupo davanti a noi; ci sporgiamo per quanto possibile ad osservare l’infinità che si pone davanti ai nostri occhi.

Il tempo stringe e non riusciamo a godere degli altri punti panoramici; l’obiettivo è di arrivare a vedere il tramonto ai 12 Apostoli e ci separano più di 300 km. Saliamo in auto e facciamo rotta verso la Great Ocean Road.

Grampians NP: McKenzie Falls

Grampians NP: McKenzie Falls

Tappa precedente: Ayers Rock, Kings Canyon, Olgas

Tappa successiva: Great Ocean Road, Melbourne, Phillip Island

Pagina relativa all’Australia: Clicca qui!

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
131 13/02/17 Alice Springs => Adelaide (aereo, Qantas, partenza 12.30, arrivo 15.25) North Adelaide
132 14/02/17 Adelaide: Kayak a Garden Island 8 North Adelaide
Adelaide: Hash House Harries Red Run e serata
133 15/02/17 Adelaide City Center 6,5 Grampians National Park: Halls Gap
Aeroporto Adelaide => Halls Gap (auto, partenza 18.00, arrivo 00.00)
134 16/02/17 Grampians NP: The Pinnacle 8 Port Campbell
Grampians NP: McKenzie Falls 7
Grampians NP: Reeds Lookout 7,5
Grampians NP => Port Campbell (auto, partenza 14.30, arrivo 17.30)

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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