Australia – Airlie Beach, Whitsundays, Magnetic Island: Spiagge senza paragoni

Giro del Mondo: 28° Tappa – Rockhampton, Airlie Beach, Whitsundays, Bowen, Magnetic Island, Cairns

Chilometro dopo chilometro risaliamo l’area del Queensland, toccando i luoghi più belli della costa est australiana.

Le nostre tappe: Da Airlie Beach A Cairns

Le nostre tappe: Da Airlie Beach a Cairns

Pollice verso l’alto e sorriso smagliante… ma dopo un’ora desistiamo dal nostro primo tentativo di autostop. Ci sono solo 2 bus al giorno che portano da Rockhampton ad Airlie Beach e decidiamo di non correre il rischio di non arrivare mai a destinazione. Dal nostro rettilineo dell’autostrada ci facciamo riportare in centro da un taxi (30 dollari all’andata e 20 al ritorno, costosi questi taxi australiani!) e saliamo su un bus della Greyhound. Partenza 14.05, arrivo 20.30 ad Airlie Beach.

Durante il viaggio controllo su booking e molti alloggi sembrano avere il check-in fino alle 20.00; quindi chiamo l’ostello e “prenoto” telefonicamente per la sera stessa, dandogli anche i dati della carta di credito. Troveremo le chiavi in una cassaforte automatica appena fuori dalla reception.

La cittadina sembra molto viva e con tantissimi giovani. Il nostro ostello è praticamente pieno, con un’ampia cucina e due sale comuni. Ne approfittiamo per cucinare una pasta e dimostrare ancora una volta la nostra italianità.

Airlie Beach

Airlie Beach

Il mattino seguente proviamo a cercare un tour per andare a vedere l’arcipelago delle Whitsundays da vicino; sono tutti molto costosi e tutti da una giornata piena, mentre noi disponiamo solamente di due mezze giornate. Su internet ho letto che è possibile affittare delle taxi-boat, ma non facciamo eccessive ricerche in merito; ci facciamo, invece, allettare dalla possibilità di effettuare un lancio in paracadute sopra le isole. Verificato, però, in un paio di agenzie che probabilmente quel giorno non si sarebbe saltati sopra le isole, ma più a nord, optiamo per un “semplice” giro in aereo da 99 dollari.

L’appuntamento è per le 15.00. Ci passa a prendere una navetta che ci porta all’aeroporto e si decolla! Probabilmente non c’è modo migliore di vedere le Whitsundays; le viste dall’alto sono magnifiche e la giornata è serena. Solo sopra ad un’isola c’è qualche nuvola di pioggia, ma questo ci dà la possibilità di ammirare uno splendido arcobaleno. La vista su Whiteheaven Beach è eccezionale. In un futuro varrebbe assolutamente la pena trascorrere 2 o 3 giorni su queste magnifiche isole.

Whitsundays: Scenic Flight

Whitsundays: Scenic Flight

Una volta atterrati ci spostiamo alla “laguna”, una piscina a cielo aperto sulla costa della cittadina. A volte basta veramente poco per rendere un posto veramente bello. Come anche per molte altre cose utili che abbiamo visto girando per la costa est (es: Bagni Pubblici, aree picnic, aree per le grigliate…), dalle nostre parti ne abbiamo da imparare!

Il mattino successivo ci rechiamo in agenzia a ritirare il nostro camper, con il quale dobbiamo raggiungere Cairns entro un paio di giorni. Non c’è un costo di noleggio, perché abbiamo preso anche questo tramite Relocation Cars. Unica pecca, fa solo 7 km con un litro!

Whitsundays

Whitsundays: Scenic Flight

Prima sosta: Bowen, un paesino ad una 50ina di km da Airlie Beach che ci hanno consigliato. Andiamo per prima cosa al promontorio formato principalmente di scogli ad ammirare il panorama e a saltare come bimbi da un masso all’altro, poi a Queens Beach, dove però troviamo una spiaggia lunga quanto desolata. Ci sono solo 2 persone che stanno facendo pratica di Kite Surf e poco altro, quindi risaltiamo sul nostro mezzo e ci dirigiamo verso nord a Townsville.

Bowen

Bowen

Anche Townsville come Airlie ha una piscina all’aperto gratuita; c’è qualcuno che fa il bagno nonostante siano le 20 passate, ma la temperatura è effettivamente molto calda. Noi saliamo prima al “kissing fort”, dove leggiamo di un coinvolgimento dell’Australia nella seconda guerra mondiale e poi ci spostiamo vicino al porto dove ci fermiamo in un parcheggio per la notte.

La mattina seguente prendiamo un traghetto per Magnetic Island (bellina, ma non da andarci appositamente), la nave solca veloce il mare come fosse un aliscafo e in meno di mezz’ora raggiungiamo l’isola. C’è un servizio di bus molto efficiente e ci facciamo portare all’ostello che contiene il Santuario dei koala. L’ingresso è però a pagamento (29 dollari) e decidiamo di non entrare. C’è ancora tempo per provare a vedere dei koala in libertà prima di dover pagare!

Magnetic Island

Magnetic Island

Decidiamo quindi di effettuare il trekking verso il Forte dell’isola; questa volta abbiamo maggior fortuna con l’autostop e una coppia gallese in viaggio da 4 mesi ci carica e ci lascia al punto di partenza della camminata. Un acquazzone ci attende.

Aspettiamo che spiova e poi ci incamminiamo lungo il sentiero che percorriamo tra andata e ritorno in un paio d’ore; il Forte non è granché, ma i panorami che si possono ammirare dall’alto sono notevoli nonostante il brutto tempo non abbia giovato alla visibilità.

Magnetic Island

Magnetic Island

Lunga camminata (il bus sarebbe arrivato dopo quasi un’ora) e raggiungiamo Horseshoe Bay. Spiaggia lunghissima, con alcuni localini dove ci fermiamo a pranzare e possibilità di alcune attività come moto d’acqua o escursioni per lo snorkeling. Ci rilassiamo un paio d’ore per poi fare un’altra passeggiata in una caletta più lontana e riservata. Talmente riservata che ci siamo solo noi e altre due persone ad un km di distanza.

Unica pecca, come anche in altre località, l’acqua è infestata da meduse velenose, quindi la zona balneabile è limitata da un quadrilatero di reti che non consente loro l’accesso. Peccato, perché nuotare in libertà è sicuramente una cosa diversa. Anche per fare snorkeling o diving, sono indispensabili delle mute che coprono tutto il corpo.

Magnetic Island

Magnetic Island

Il traghetto ci riporta alla base e ripartiamo verso Cairns. Praticamente guida solo Cecco che si fa più di 300km. Ci fermiamo in una delle tantissime aree attrezzate per le soste dei viaggiatori che abbiamo trovato sulla APP Wikicamps AU e trascorriamo la caldissima notte. Non si può dire che l’estate australiana sia il periodo migliore per viaggiare in camper…

Il mattino successivo ci rimettiamo in marcia e dove saremmo dovuti andare a sinistra, andiamo invece a destra… e questa disattenzione ci fa perdere un sacco di tempo. Riportiamo comunque il camper e, a pochi passi di distanza, prendiamo da un’altra agenzia trovata sempre su Relocation Cars il campervan che ci porterà da Cairns fino ad Alice Springs attraversando l’Outback Australiano!

Campervan: Free Camping

Campervan: Free Camping

Tappa precedente: Gold Coast, Hervey Bay, Fraser Island

Tappa successiva: Outback

Pagina relativa all’Australia: Clicca qui!

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
120 02/02/17 Rockhampton => Airlie Beach con tentativo di autostop; poi bus Greyhound partenza 14.05, arrivo 20.30 Airlie Beach
121 03/02/17 Airlie Beach: Tour aereo Whitsundays 9 Airlie Beach
122 04/02/17 Ritiro auto Transfercar ore 10.00 Townsville
Bowen, Queens Beach 7
Bowen => Townsville
123 05/02/17 Magnetic Island 7,5 Free camp vicino Cairns
Townsville => Cairns (campervan, partenza 19.00, arrivo 24.00)
124 06/02/17 Consegna Van ore 10.00. Pick up Campervan alle 12.00

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Autore: Ste

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