Australia – Gold Coast, Hervey Bay, Fraser Island: Risalendo la East Coast

Giro del Mondo: 27° Tappa – Gold Coast, Hervey Bay, Fraser Island

Inizia l’avventura australiana dal paradiso dei surfisti, per poi risalire fino all’isola di sabbia più grande del mondo.

Tappe - Da Gold Coast a Fraser

Le nostre tappe da Gold Coast a Fraser Island (clicca sulla mappa per aprire la pagina con la mappa interattiva)

Madre Teresa di Calcutta diceva: “Fate che chiunque venga a voi se ne vada sentendosi meglio e più felice”. Viaggiando ed incontrando altre persone, mi sto accorgendo di quanto questa semplice frase possa essere veritiera. Nella vita si viene e si va, ma il ricordo di una splendida persona, rimane vivo nel cuore. Grazie a questi ricordi, siamo stati accolti più di una volta con gioia da contatti che ormai credevamo lontani. E’ successo in Cina, a Hong Kong, in Thailandia ed ora anche in Australia.

All’aeroporto di Gold Coast viene a prenderci Cristina, una ex-giocatrice di pallavolo che militava nelle file del Tavernola (ora Valbreggia Volley). Dopo aver vissuto a Como si è trasferita negli Stati Uniti, poi in Costa Rica, in Brasile per poi spostarsi in Australia insieme al marito e ai due figli. Gentilissima e sempre sorridente, ci mette una camera (e tutta la casa) a nostra completa disposizione.

Gold Coast

Gold Coast

Ci godiamo la tranquillità di Gold Coast nei 3 giorni che vi soggiorniamo; passeggiate in spiaggia ad ammirare i surfisti che cavalcano le onde intorno a Snapper Rock e le famiglie che portano i bimbi a costruire castelli di sabbia. In lontananza svettano i grattacieli di Surfers Paradise e ci chiediamo chi sia stato a dare come nome ad un quartiere “il paradiso dei surfisti”. Genio o pazzia?

Viene il momento di spostarci a Brisbane per ritirare un’auto che abbiamo preso quasi gratuitamente tramite il sistema di Relocation Cars (che cercheremo di spiegare in un altro articolo). Salutiamo Cristina e famiglia con lo stomaco commosso dopo che ci ha preparato delle ottime lasagne e raggiungiamo in treno l’aeroporto di Brisbane.

Surfers Paradise

Surfers Paradise

Guida a sinistra e leva del cambio anche, il parabrezza è pulitissimo perché anche la leva dei tergicristalli è invertita con quella delle frecce, ma procediamo senza indugi in direzione nord. Guidiamo tutta la sera ed arriviamo ad Hervey Bay, dove ci fermiamo a dormire in un ostello YHA (probabilmente i più economici e ben tenuti dell’Australia; alcuni di quelli in cui siamo stati avevano anche la piscina oltre ad una cucina sempre attrezzatissima e diverse aree comuni con tutti i comfort).

Proviamo a chiedere per i tour a Fraser Island, l’isola di sabbia più grande al mondo, ma ci comunicano che quelli più economici sono tutti prenotati, ma che avremmo potuto riprovare la mattina successiva alle 7.00 a vedere se si liberasse qualcosa.

Fraser Island

Fraser Island

Sveglia prestissimo e ci fiondiamo in reception. Non c’è ancora posto. Prendiamo l’auto e andiamo al molo vicino all’ostello, ma ci dicono che i tour partono dall’altro molo, quello di River Heads. Non ci perdiamo d’animo e andiamo là. Chiediamo alla ragazza al baracchino e ci dice che c’è posto solo nel tour da 219 dollari australiani. Ci sembra uno sproposito, ma non abbiamo alternative.

La sera precedente, ci siamo documentati su internet ed in effetti sembrano non esserci soluzioni low cost per visitare Fraser Island; il tutto è gestito da tour o c’è la possibilità di noleggiare un fuoristrada 4×4 per guidare sull’isola, ma anche questi costano parecchio. Il traghetto incide tantissimo sul prezzo finale e non avrebbe senso fare andata e ritorno lo stesso giorno. Sull’isola sembra esserci un noleggiatore, ma non siamo riusciti a documentarci perché ormai era notte inoltrata.

Inoltre, come abbiamo poi rilevato una volta “sbarcati”, serve un guidatore veramente esperto per gestire l’auto sui percorsi (chiamarli strade avrebbe poco senso) ricoperti da metri di sabbia. Noi non saremmo stati in grado. Davanti al nostro pullman, un ragazzo si è bloccato nella sabbia e non riusciva più a spostare l’auto e abbiamo aspettato un’ora fermi, perché la “strada” ha una sola corsia. L’unica soluzione, se qualcuno volesse avventurarsi in 4×4 sull’isola ci è sembrata quella di prendere parte ai “Tag Along Tour”, dove un fuoristrada guidato da un pilota esperto, fa da apripista a quelli degli altri turisti.

Il nostro tour era di Fraser Explorer; il più economico ci è parso essere quello di Cool Ding Tours, che però partiva da Rainbow Beach e non da Hervey Bay.

Fraser Island

Fraser Island: Solo per piloti esperti

Come dicevo, una volta risolto il problema del ragazzo fermo in mezzo alla strada (con l’aiuto degli autisti dei pullman dei tour, che potrebbero tranquillamente prendere parte alla Parigi-Dakar da quanto abbiamo visto), abbiamo fatto tappa al lago McKenzie, che aveva un’acqua così pure che assumeva mille sfumature d’azzurro. Un posto incantevole.

Successivamente abbiamo percorso a piedi un sentiero nella foresta pluviale e siamo poi tornati in pullman a sfrecciare ad 80 km/h sul bagnasciuga. Fraser Island è infatti lunga più di 90 km e il lungomare è percorribile in auto, guidando con prudenza! C’è anche l’opportunità di sorvolarla in aereo, che si può prendere per 80 dollari australiani a testa.

Fraser Island

Fraser Island

Durante il tragitto ci fermiamo vicino alla carcassa di una nave incagliata e ormai ricoperta di ruggine, avvistiamo alcuni dingo e ci avviciniamo vicino ad alcune formazioni rocciose che sono in verità sabbia super compatta. La particolarità sono comunque tutti gli alberi e gli arbusti in generale che sono cresciuti sulla sabbia; non vi è infatti terriccio sotto ai nostri piedi.

Prima di tornare alla base, camminiamo lungo un ruscello dove stanno sostando anche molti altri turisti, alcuni dei quali pronti ad accamparsi per la notte. Per mancanza di tempo noi abbiamo preso un tour di un giorno solo, ma vista la spesa, sarebbe stato ben più opportuno fermarsi almeno 2 notti per ammortizzare il tutto.

Fraser Island

Fraser Island

Ci godiamo il tramonto dal traghetto intanto che torniamo verso River Heads, dove recuperiamo l’auto e riprendiamo a macinare chilometri, arrivando a Rockhampton, dove troviamo un motel/ostello per fermarci la notte prima di riconsegnare l’auto e continuare la risalita a nord verso Airlie Beach.

Tramonto a Fraser Island

Tramonto a Fraser Island

Tappa precedente: Singapore

Tappa successiva: Airlie Beach, Whitsundays

Pagina relativa all’Australia: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
115 28/01/17 Singapore => Gold Coast (Australia; aereo, Scoot Airlines. Partenza 22.25; arrivo 08.10) Aereo/Gold Coast
Coolangatta Beach 7,5
116 29/01/17 Snapper Rock e spiaggie 7,5 Gold Coast
117 30/01/17 Coolangatta Beach 7,5 Gold Coast
118 31/01/17 Gold Coast => Brisbane (treno, AirTrain, partenza 10.30, arrivo 12.00) Hervey Bay
Brisbane => Harvey Bay (Transfercars)
119 01/02/17 Visita Fraser Island 8,5 Rockhampton
Fraser Island => Rockhampton (auto, partenza 18.30, arrivo 00.00)

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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