Bolivia – Copacabana, Isla del Sol: Sole si, febbre anche

Giro del Mondo: 57° Tappa – Copacabana, Isla del Sol

Non c’è la spiaggia di Rio ad attenderci, ma la tranquillità, l’acqua cristallina e l’happy hour, possono comunque far sognare.

Bolivia: Copacabana - Le Nostre Tappe

Bolivia: Copacabana – Le Nostre Tappe (clicca sulla mappa per aprire la pagina interattiva)

Il trasferimento in bus è stato uno dei più corti degli ultimi tempi, ma nonostante questo arrivo decisamente spossato alla cittadina di Copacabana, sulla sponda meridionale del Lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo. Complice la fame (sono ormai le 3 del pomeriggio) e l’altitudine (sono pur sempre 3.800mt sul livello del mare), non posso far altro che trascinarmi fino all’ostello, depositare la valigia e mangiare un boccone.

Fortunatamente Bianca sta meglio di me; ma nei giorni a seguire ci alterneremo ordinatamente a “chi sta peggio”, in modo che uno tra noi due sia cadaverico e l’altro possa fare da supporto fisico, organizzativo e morale.

Bolivia: Copacabana

Bolivia: Copacabana

Girando tra le varie agenzie, decidiamo come organizzarci per i giorni seguenti; l’indomani alle 13.30 possiamo prendere la barca regolare che va fino all’Isla del Sol, pernottare là, tornare poi a Copacabana ed il giorno successivo prendere un bus diurno per Cuzco. I bus notturni arrivano alla Capitale Inca in piena notte (4.30) e non ci sembra il massimo. Scartiamo anche l’idea di sostare a Puno, perché io c’ero già stato in passato (benché, a posteriori, il tour delle isole Uros, Taquile ed Amantani mi sia piaciuto di più).

Tutti i baretti che si affacciano sul molo e sulla via principale offrono l’happy hour e ci concediamo un mojito ed una pina colada; poi rientriamo appena cala il sole perché inizia a far freddo molto velocemente. Prima di arrivare al nostro alloggio, incontriamo Kristina, una delle ragazze che erano con noi in ostello a Sucre, anche lei febbricitante e con qualche problema di stomaco.

Bolivia: Copacabana

Bolivia: Copacabana

Mattinata comoda per un breve giretto nel paesino; sarebbe carino salire anche sul monte Calvario, ma non mi sento abbastanza in forma per l’arrampicata sugli scalini. Rimando per quando ripasserò da queste parti in estate. Pranzo veloce con il menù del giorno e ci imbarchiamo.

Il trasferimento in nave dura circa un’ora e mezza; i panorami circostanti sono abbastanza carini, ma fa troppo freddo per uscire in coperta a guardarli meglio. Mi limito a finire di leggere il libro “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”, di cui ho già dimenticato tutto. Non esattamente il mio genere.

Bolivia: Isla del Sol

Bolivia: Isla del Sol

Approdiamo sull’isola e dopo qualche minuto di acclimatamento, iniziamo la salita della “scalinata Inca”. 200 metri di dislivello in meno di un chilometro. Tutt’altro che una passeggiata a quasi 4000 metri. Fortunatamente abbiamo lasciato gli zaini grandi a Copacabana. Numerosi abitanti locali ci offrono ospitalità in cambio di pochi soldi, molti meno rispetto ai pochi alloggi che avevamo trovato disponibili su Booking.com e alla fine decidiamo di fare i “signori” e prendere una camera doppia con bagno privato a 80 Bolivianos. Il bagno non è il massimo, ma durante la notte ci servirà.

Lasciamo lo zainetto e andiamo al mirador per aspettare il tramonto. La strada non è lunghissima, ma andiamo a passo molto molto lento. Arriviamo comunque con largo anticipo e Bianca stappa una birra per ingannare l’attesa. Un bimbo locale si mette a giocare con le macchine fotografiche altrui e scatta qualche foto d’autore, intanto che un paio di cagnoloni gironzolano in cerca di carezze.

Bolivia: Isla del Sol

Bolivia: Isla del Sol

Un po’ alla volta scende il sole, c’è qualche nuvoletta che lo taglia prima che arrivi a toccare l’orizzonte, ma il cielo si colora velocemente di arancione e rosa. Rimaniamo qualche minuto in contemplazione, ma dobbiamo poi rientrare per il gran freddo.

Prima di rincasare, ci fermiamo in uno dei tanti ristorantini sulla strada. Sembrano esserci più pizzerie qui che a Napoli. Per non mangiare nuovamente carne, ordino un piatto di spaghetti al sugo e formaggio. Mancava un pizzico di sale, ma niente male.

Bolivia: Isla del Sol

Bolivia: Isla del Sol

Nottata fredda e difficile e risveglio non dei migliori, se mai una fase di “dormita” vera ci sia stata. Mi sembrava di vivere un continuo dormiveglia. Scatto qualche foto all’alba già che sono sveglio e provo a tornare sotto le coperte. Bianca non sta affatto bene e le vado a prendere un tè. Mangiamo poi qualcosina per colazione e mentre lei rimane a riposarsi, io vado verso un altro mirador.

La salita è più tranquilla, ma va comunque molto a rilento. Non mi sento eccessivamente bene neanch’io, quindi mi sdraio su una roccia a prendere il sole per un’oretta. Torno poi all’alloggio, recupero Bianca e zaino e, claudicanti come fossimo zombie, raggiungiamo il porto per rientrare. Teoricamente ci sarebbero state altre rovine Inca che non sono riuscito ad andare a vedere e dovrebbe essere carina anche la zona nord dell’isola, solo che pare al momento siano in guerra fredda con gli abitanti del nord e non è consigliabile attraversare a piedi dal sud verso nord e viceversa. Meglio arrivarci in barca. La prossima volta. Forse.

Bolivia: Isla del Sol

Bolivia: Isla del Sol

Torniamo all’ostello di Copacabana ed inizio a sentirmi sempre peggio; credo sia comunque meglio mettere qualcosa sotto i denti e torno al ristorante dove siamo andati due sere prima (era l’unico con un bel fuoco a riscaldare l’ambiente), ordino una macedonia e la mangio molto a rilento. Il cameriere vede che non sto molto bene e mi suggerisce di andare in Farmacia a farmi fare un’iniezione di non so cosa. Ringrazio, ma rifiuto l’offerta.

Torno all’alloggio e mi infilo sotto le coperte. E’ ancora presto, quindi decido di guardarmi un film: “I magnifici 7”. Film molto carino, ma tra quello, tachipirina e febbre incalzante, il mio cervello è andato in pappa e mi sono sognato di essere dentro ad un western tutta la notte.

Bolivia: Copacabana

Bolivia: Copacabana

Al risveglio sono leggermente più in forma di Bianca e mi occupo dei biglietti del bus, di un minimo di spesa per le 11 ore di viaggio e di prenotare un posto per la sera. Partenza ore 9.00. Il viaggio di per se scorre tranquillo, facciamo dogana senza problemi, i panorami attorno sono abbastanza vari tra laghi, laghetti e montagne.

Caldo, freddo, aria, freddo, caldo etc etc. Arriviamo a Cusco ed io sono distrutto. Bianca si trascina un po’ più velocemente di me. Dal terminal prendiamo un taxi e ci facciamo portare all’ostello. Non c’è stato un vero e proprio pranzo o una cena, quindi siamo costretti a uscire per mettere qualcosa sotto i denti. Fortunatamente vicino c’è un supermercato e riusciamo a recuperare qualcosa per uno snack veloce, prima di infilarci sotto le coperte, sperando che i prossimi giorni a Cusco siano migliori di quello del nostro arrivo!

Bolivia: Copacabana

Bolivia: Copacabana

Tappa precedente: La Paz

Tappa successiva: Cuzco, Perù

Pagina relativa alla Bolivia: Clicca qui!

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
239 31/05/17 La Paz => Copacabana (bus, partenza 10.30, arrivo 14.30) Copacabana
Copacabana City Center 6,5
240 01/06/17 Copacabana => Isla del Sol (barca, partenza 13.30, arrivo 15.00) Isla del Sol
Isla del Sol 6,5
241 02/06/17 Isla del Sol => Copacabana (barca, partenza 15.00, arrivo 16.30) Copacabana
242 03/06/17 Copacabana => Cuzco (bus, partenza 9.00, arrivo 19.30) Cuzco

Galleria foto completa:

Autore: Ste

Trackbacks & Pings

Lascia un commento

Inline
Inline