Castel del Monte. La raffigurazione della moneta da un centesimo!

Castel Del Monte
Scegliamo una giornata un po’ nuvolosa per la nostra gita ad Andria, in Sud Italia. Fuori dall’auto c’è la temperatura ideale per una passeggiata.
Al Castel del Monte si arriva tramite strada provinciale, la costruzione è situata a circa 18 km dal centro storico su una collinetta verde. Ci sono due parcheggi ai suoi piedi, dove si possono lasciare i mezzi di trasporto: fino alla base del castello infatti ci possono arrivare soltanto le auto che accompagnano persone disabili. È comunque presente un servizio di navetta che collega le pendici dell’altura alla sommità.

Noi scegliamo di camminare, in 15 minuti al massimo si arriva a raggiungere il simbolo raffigurato sulla nostra moneta da 1 centesimo di euro, nonché il monumento patrimonio dell’Unesco dal 1996.
Castel del Monte

Il castello è stato fondato intorno al 1200 da Federico II di Svevia, famoso per essere diventato da giovanissimo il sovrano del Regno di Sicilia. È a base ottagonale: il numero otto e l’ottagono sono i motivi ricorrenti nell’architettura della costruzione, che svetta sulla collina dominando il paesaggio sottostante.

Per la visita dell’interno si può scegliere se acquistare il biglietto, il cui costo è di 8 euro per gli adulti, e girare per le stanze in modo autonomo, oppure affidarsi alla spiegazione di guide volontarie, ragazzi del luogo che organizzano piccoli gruppetti di visitatori già da fuori del castello e raccolgono poi un’offerta alla fine del giro. La visita da loro pianificata dura circa 40 minuti.

Castel del Monte Interno

All’interno della struttura medievale vi sono due piani con 4 stanze ciascuno e vi è un cortiletto interno a cielo aperto, ovviamente a base ottogonale. Il castello si configura come uno splendido mix di stili architettonico-artistici. La guida, una ragazza di Andria molto in gamba, ci invita sin da appena entrati ad usare la fantasia per visualizzare nella mente tutto quanto lei ci descriva: purtroppo il castello è stato più volte saccheggiato nel tempo ed è infatti difficile immaginare lo sfarzo che possa averlo caratterizzato ai tempi del suo maggiore splendore. In ogni caso, per ripristinarne in gran parte l’antica costituzione, ci sono state delle ristrutturazioni massive dopo le due Guerre Mondiali, che consentono ad oggi di apprezzarlo quasi pienamente.

Se ci si trova in vacanza nelle Murgie, vale sicuramente la pena dedicare qualche ora alla visita di questo antico sito Unesco.

AUTORE: Ilaria
Castel del Monte esterno

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