Cina – Shanghai: Il cuore finanziario cinese e i suoi dintorni

Giro del Mondo: 7° Tappa – Shanghai

I grattacieli sembrano toccare il cielo, illuminandolo di mille colori durante la notte. Cogliamo l’occasione di partecipare anche ad un tradizionale matrimonio cinese, in compagnia di nostri amici di vecchia data.

Mappa Shanghai

Shanghai – Luoghi visitati

Un sorriso ci aspetta in stazione.

Troviamo ad attenderci Li Yuh, nostro amico di infanzia, con cui abbiamo giocato a pallavolo e condiviso scuola ed amicizie. Dopo diversi anni in Italia si è trasferito in Cina e ci ospiterà tutta la settimana in cui soggiorneremo a Shanghai.

Ci spostiamo subito nella zona di Pudong, sul lungofiume costellato di grattacieli, facilmente riconoscibili per via delle forme singolari: la pearl tower, il “cavatappi” e, la più alta di tutte, il grattacielo “avvitato”. Dopo una cena a base di piatti cinesi, ci spostiamo sul bellissimo lungofiume continuando a scavare nei ricordi nel passato, tra episodi divertenti ed aggiornamenti su amici e parenti.

40 minuti di auto ed arriviamo a casa di Li Yuh, dove facciamo conoscenza della moglie, della figlia e dei nonni. In Cina è abbastanza comune vivere nello stesso appartamento con tutta la famiglia allargata.

Shanghai - Pearl Tower

Shanghai: reunion sotto la Pearl Tower

Sfogliando la Lonely Planet decidiamo cosa vedere in modo prioritario e, grazie all’efficientissimo servizio di metropolitana, arriviamo al quartiere storico di Shanghai, mantenuto ancora “autentico” in mezzo ad una cornice di palazzi moderni. Per quanto le strutture possano sembrare storiche, la presenza di multinazionali quali McDonald’s, KFC, Burger King, Zara e così via, rovina un po’ l’atmosfera.

Paghiamo il biglietto ed entriamo agli Yu Garden, dove percorriamo il sentiero tra templi e laghetti. Molto carino il contesto. Ne approfittiamo per fermarci anche ad ascoltare un breve concerto di alcuni musicisti in costume, che pizzicano le corde degli strumenti ad arco e sfiorano delicatamente gli strumenti a fiato, creando una melodia senza tempo.

Shanghai - Old City

Shanghai: Old City

Continuiamo il giro e passando tra un alternarsi di strade vecchie e nuove, arriviamo al Bund; il lungofiume di Shanghai, che consente di ammirare lo Skyline in tutto il suo splendore.

Sono le 17.00 ed inizia a calare lentamente il sole, con i grattacieli che via via si riempiono di luci (e pubblicità). Numerose sono anche le coppie di sposi che cercano la posizione migliore per gli scatti delle foto di matrimonio e tutta la passeggiata si popola un po’ alla volta.

Prendiamo poi la metro per tornare da Li Yuh, facendo a spintoni per entrare nelle carrozze durante l’orario di punta e rimanendo schiacciati finchè non si arriva alle prime fermate della periferia, dove alcuni passeggeri iniziano a scendere.

La sera ci trasferiamo poi ad Hangzhou, dove ci ricongiungiamo con un altro nostro amico “pallavolista”, Marco “Zanna” Zanetti, che ci invita in discoteca dove lavora. Qualche birra e grasse risate in un locale molto fighetto (Club Par), dove si alternano diversi deejay e ballerini. Ci fermeremo fino alle 3, per poi andare a dormire nella casa dei nonni di Li Yuh.

Shanghai - Skyline dal Bund

Shanghai – Skyline dal Bund

Sabato ci alziamo come degli zombie, ma onoriamo la colazione offerta dai nonni ed il pranzo subito successivo; alcune pietanze facciamo fatica ad identificarle, ma ci riempiamo comunque la pancia, pronti per la nuova giornata!

Hangzhou è una città molto grande, anch’essa con una popolazione superiore al milione. L’attrazione principale è West Lake, un grande lago circondato da una passeggiata lunghissima e attraversato da alcuni ponti pedonali. Come tutti gli altri posti che visiteremo, vi sono in giro tantissime persone. Ci ritroviamo anche con Zanna, che si unisce a noi sull’altro lato del lago.

Tutti e quattro insieme ci spostiamo poi per le viette commerciali, dove pranziamo con alcuni BOUZ con ripieno differente. Dopo alcuni minuti di relax, saliamo sulla pagoda che sovrasta il lago, per ammirare il tramonto sulle montagne.

Hangzhou - Tramonto sul West Lake

Hangzhou – Tramonto sul West Lake

Calato il sole, scendiamo nuovamente e attraversiamo una via piena di baracchini di street food, dirigendoci verso la scuola dove Zanna gioca abitualmente a pallavolo.

Rispolveriamo maglietta, pantaloncini e scarpette e formiamo una squadra con 3 italiani, 1 italocinesolandese e 3 ragazzi cinesi. Sono presenti 4 squadre in tutto e si organizza un mini-torneo dove non sfiguriamo, perdendo solamente con dei ragazzi della squadra di pallavolo della scuola, dove svettano un serbo e alcuni cinesi alti 2 metri.

Con le gambe a pezzi dopo la lunga camminata e la partita di pallavolo, torniamo verso casa, dove facciamo una doccia veloce e ripartiamo per Shanghai, in quanto il giorno successivo ci aspetta una sveglia all’alba.

Hangzhou - Partita di volley

Hangzhou – Partita di volley

Sono le 6.30 del mattino e siamo arrivati a Shanghai alle 3 di notte. Li Yuh è il primo a svegliarsi; è il compleanno del suocero e, come da tradizione, gli cucina un piatto simile alla pasta. Prendo in prestito una camicia dall’armadio e ci prepariamo per il matrimonio di un’amica della moglie di Li Yuh, Lin Lin.

La prima tappa è a casa della sposa, dove lei è chiusa in camera ed è compito del futuro marito riuscire a “conquistarla”, partecipando a giochi ed indovinelli organizzati dai loro amici. Una volta ricongiunta la coppia, ci trasferiamo poi in casa dello sposo… o meglio, gli altri si trasferiscono, io mi sdraio sul sedile posteriore dell’auto per un micro-pisolino.

16.11.06 - Matrimonio Cinese, Shangai,cina(8)

Shanghai: Matrimonio Cinese

Terminata la parte della festa relativa alla mattina, vi è una pausa in cui andiamo a pranzo e successivamente in visita a dove abitava Lin Lin prima di trasferirsi con Li Yuh. Il quartiere sarà presto sostituito con un nuovo complesso di appartamenti (Clicca sull’articolo scritto da Cecco).

Di nuovo al matrimonio, presenziamo alla cena-show assaggiando tutti i vari cibi che ci vengono proposti e brindando con sposi e compagni al tavolo. La serata è lunga, ma dedichiamo la sera a prenotare insieme a Li Yuh gli spostamenti per le altre tappe in Cina. Non sarà impresa semplicissima, per via delle compagnie aeree che hanno siti web esclusivamente in Cinese e che non tutte accettano la nostra carta di credito.

Shanghai - Matrimonio Cinese

Shanghai: Matrimonio cinese, con Li Yuh, Lin Lin e parenti

Ci risvegliamo e la giornata è uggiosa; indecisi sul da farsi rimaniamo all’appartamento fino a metà pomeriggio, sistemando foto e video e studiando l’itinerario dei giorni successivi.

Prendiamo però accordi con Patri, una ragazza spagnola che abbiamo conosciuto a Como, molto amica di una mia ex collega, per trovarci la sera a cena. Verso le 19.00 ci troviamo quindi con lei al negozio Apple di East Nanjing per spostarci poi in un ristorante occidentale. Un po’ di battute sulle abitudini cinesi e sulle difficoltà che sta incontrando nell’insegnare in una scuola Cinese e dopo cena ci salutiamo. E’ anche lei una giramondo, sono sicuro che ci rivedremo.

16.11.3-9 - Shangai, Cina(284)

Shanghai: con Patri

E’ martedi ed è l’ultimo giorno che trascorreremo per intero a Shanghai; ci incontriamo con Zanna al Fake Market, dove è in cerca di un paio di jeans che non comprerà, e poi ci spostiamo al quartiere della Concessione Francese. La Lonely Planet lo citava come attività secondaria ed effettivamente non ci troviamo niente da vedere; è molto europeo e quindi diverso dall’edilizia tipica cinese… ma per degli occidentali non ha senso visitarlo.

Pranziamo da uno svuncio con noodles immersi in una zuppa indefinita e camminiamo fino al Bund, dove staremo ad osservare con calma le luci che caratterizzano lo skyline. Una tacita competizione a chi riesca a scattare la foto migliore e poi torniamo verso casa, dove ceniamo insiema anche a Li Yuh in un ristorante cinese/musulmano.

Shanghai - East Nanjing

Shanghai: East Nanjing

Ultima giornata sulla costa est e decidiamo di andare a fare una gita a Suzhou, piccola cittadina chiamata la Venezia della Cina, in quanto è attraversata da numerosi canali e alcune chiatte che portano i turisti da una parte all’altra.

Dopo aver tirato un bidone ad un tassista irregolare, dicendo che saremmo andati con lui, ma poi dirigendoci dall’altra parte, prendiamo la metro e poi ci affidiamo ad un tassista ammirtaore di Pavarotti per andare alla più antica pagoda cinese costruita in mattoni. Questa ha anche la caratteristica di essere pendente come la Torre di Pisa. Infatti, la punta più alta della pagoda è scostata di circa 2 metri rispetto a quanto fosse in origine.

16.11.09-Suzhou, Cina(67)

Shuzhou: La pagoda pendente

Usciamo, poi, dal parco della pagoda e percorriamo un paio di chilometri lungo un fiume che costeggia la città. Di fianco a noi vi sono numerose case mezze diroccate, alcune senza vetri o con teli di plastica alle finestre. Calzini, mutande ed altri indumenti sono appesi ovunque. Vediamo anche delle toilette in delle baracche di fianco alle case.

Arriviamo nella zona degli “scorci” da cartolina, dove tutto è tenuto molto bene, pulito ed ordinato. Le contraddizioni sono fortissime.

Pausa pranzo e nuovamente ci spostiamo in metro verso l’altra zona dei canali; la percorriamo tutta, prima di chiamare un taxi con un’APP del cellulare che ci porterà in stazione. Salutiamo Zanna che va diretto ad Hangzhou e torniamo a casa di Li Yuh per l’ultima notte.

Suzhou

Suzhou: una chiatta scorre lenta sul fiume

Prima di andare a dormire, Li Yuh ha controllato i voli e ci ha detto che saremmo partiti da un aeroporto differente rispetto a quello che pensavamo, quindi i biglietti del treno che avevamo preso furbescamente il giorno prima si sono rivelati soldi buttati. Inoltre, ci avremmo messo circa 2 ore ad arrivare all’altro aeroporto partendo da casa.

Ci svegliamo quindi insieme a tutta la famiglia alle 7 del mattino e salutiamo e ringraziamo calorosamente tutti per la squisita ospitalità che ci hanno offerto; non ci saremmo mai aspettati una così calorosa accoglienza. E’ un’ulteriore dimostrazione che nella vita è sempre meglio lasciare un ottimo ricordo nei cuori degli altri, perché, come ci disse Li Yuh già la prima sera: “Ci sono cose che si dimenticano, ma alcune persone le si ricorda per sempre”.

Prossima tappa: Zhangjiajie.

Hangzhou - West Lake

Hangzhou – West Lake con Li Yuh, Cecco e le sue manone

Tappa precedente: Pechino

Tappa successiva: Zhangjiajie

Pagina relativa alla Cina: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
29 03/11/16 Trasferimento in treno Pechino – Shanghai, arrivo verso 19.00 (leggendo “Il Cacciatore di Aquiloni”)  – Shanghai
 30 04/11/16 Yuyuan Gardens 7,5 Hanghzou
Città vecchia 7,5
Bund 8
=> Hangzhou (auto)
Club Par
 31  05/11/16 West Lake 7,5  Shanghai
Pagoda 8
Street Food
Partita di volley
=> Shanghai (auto)
32  06/11/16 Preparazione al matrimonio Shanghai
Quartiere periferico di Shanghai
Celebrazione del matrimonio e cena successiva
33 07/11/16 People’s Square e cena con Patri Shanghai
34 08/11/16 Fake Market 6 Shanghai
Concessione Francese 5
Bund 8
35 09/11/16 => Suzhou (treno) Shanghai
Tiger Hill con pagoda pendente 7,5
Lungofiume e lanterne 7,5
Altro lungofiume e lanterne 7,5
=> Shanghai (treno)
36 10/11/16 Trasferimento Shanghai – Zhangjiajie (aereo). Juneyaoair.com. Partenza ore 12.35. Arrivo 15.10 Wulingyuan

Galleria foto completa:

Autore: Ste

Trackbacks & Pings

Lascia un commento

Inline
Inline