Colombia – Salento/Montenegro/Santa Rosa/Cali: palme, montagne russe e caffè

Giro del Mondo: 65° Tappa – Salento, Montenegro e Santa Rosa, la zona cafetera

La zona Cafetera Colombiana, dalle altissime palme di Salento (le più alte del mondo) alle terme di Santa Rosa.

Colombia: Salento, Montenegro, Santa Rosa, Cali - Le Nostre Tappe

Colombia: Salento, Montenegro, Santa Rosa, Cali – Le Nostre Tappe

Finalmente raggiungiamo la piccola cittadina di Salento, dopo il non lunghissimo, ma lentissssssimo trasferimento da Ibague in auto in cui i piloti di camion ed autobus sfoggiano la loro abilità (ed incoscienza) alla guida. Le sospensioni sono messe a dura prova dalle buche in strada, ma anche l’auto è integra nonostante noi 4 a bordo e i 4 zaini soprannominati “gorditi” (ciccioni).

La piacevole sorpresa è che ci sono tantissimi altri “mochilleros” in giro, quindi deve essere un posto molto carino e vivibile. Ci rechiamo a cena nella piazza principale, dove vi sono numerose bancarelle con alcune seggiole e tavoli che servono diversi piatti. Ci prendiamo un “patacones” (il maschio della banana schiacciato e fritto in pastella) e poi un dolce in un altro locale, invitati da un buttadentro.

Colombia: Sorpassi azzardati

Colombia: Sorpassi azzardati

La mattina raggiungiamo il parco del Cocora; non avevamo letto molto a riguardo… e presto scopriamo che senza un’auto 4×4 non si può accedere. Ci sarebbe da camminare e questo non ci spaventa di certo, ma verso di noi accorre un cavallerizzo che ci invita a prendere 4 cavalli per raggiungere uno dei punti più in alto del parco ad un buon prezzo. Accettiamo.

La scelta si rivela vincente, i sentieri sono ricoperti dal fango creato dalla pioggia dei giorni precedenti e superiamo molti camminatori che ci guardano invidiosi. I nostri cavalli attraversano prima campi, poi boschi e guadano alcuni torrentelli che scorrono impetuosi formando anche una cascata dove scendiamo a rinfrescarci.

Colombia: Parque del Cocora

Colombia: Parque del Cocora

Salutiamo il nostro “stalliere” e saliamo a piedi alla casetta che fa da rifugio ai colibrì. Ve ne sono diverse specie e tutti sembrano danzare nell’aria velocissimi; tentiamo di fare qualche foto, ma le loro manovre aeree non aiutano nell’impresa. Ci accontentiamo di alcuni scarsi risultati e iniziamo la salita per raggiungere l’area delle palme, dall’altro lato della collina.

Il nostro sforzo di superare il dislivello potrebbe essere ripagato da una vista mozzafiato… ma non sarà così. Una cortina di nebbia fittissima che si potrebbe tagliare con un coltello copre tutto il panorama sulla vallata. Iniziamo quindi ad aggirare la collina ed a scendere per il sentiero.

Colombia: Parque del Cocora

Colombia: Parque del Cocora

Finalmente la nebbia si dirada un poco infilata dalle altissime palme che possono raggiungere fino a 60 metri. Non per niente in questa valle si trovano le più alte del mondo. Proviamo ad attenere che il cielo si apra ulteriormente, ma il meteo è molto variabile e non siamo eccessivamente ottimisti. Ci accontentiamo comunque di quello che vediamo, che è indubbiamente un bellissimo spettacolo.

Ancora una volta siamo impressionati dalla diversità degli ecosistemi naturali che troviamo nelle varie zone del mondo; in particolare nel nord del Sud America, sembrano esserci ambienti totalmente differenti tra di loro a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro. Due giorni prima eravamo in mezzo a deserto e cactus a Tatacoa ed ora siamo in mezzo al verde che sembra di essere in Canada… però con le palme oltre alle conifere.

Colombia: Parque del Cocora

Colombia: Parque del Cocora

Completiamo lentamente la discesa passando in mezzo al giardino delle palme ed in mezzo alle mucche che bazzicano per la zona. Torniamo alla piazza centrale e pranziamo (alle 15.00) nella bancarella della sera precedente: io confermo patacones, mentre gli altri si concedono una ben più interessante trota al latte e cocco. La cittadina è molto colorata e le casette sono molto caratteristiche. Vale sicuramente la pena passare da queste parti… anche perché si potrebbero ritrovare i 20.000 pesos (6 euro) che ho distrattamente perso alla ricerca di una cartolina (una rarità in Colombia!)

Recuperiamo i bagagli dal nostro alloggio e ci avviamo verso Montenegro in auto, cercando di passare dalla strada che costeggia la collina. Si rivelerà una pessima idea perché sono ormai le 18.00 e le “fattorie” dove coltivano il caffè organizzando tour informativi sono ormai chiuse ed arriviamo poi ad un punto dove ci consigliano di tornare indietro perché non abbiamo l’auto adatta. Perdiamo quindi un’oretta, ma raggiungiamo comunque in serata Montenegro, dove c’è un bel diluvio ad attenderci.

Colombia: Salento

Colombia: Salento

Estefany vuole ritrovare un luogo della sua gioventù e ci ritroviamo quindi in un parco divertimenti; quando ci aveva passato l’itinerario avevamo letto “Parque del cafè” e pensavamo fosse una zona ancor più particolare dell’area caffettera… e, invece, è una sorta di Gardaland colombiana. Vi trascorriamo l’intera giornata, tra montagne russe, giochi d’acqua ed autoscontri.

Non ci perdiamo comunque l’area più “informativa”, con la spiegazione del processo di produzione del caffè, dal chicco sulla pianta fino alla tostatura ed alla distribuzione logistica per tutto il mondo. Dopo cena torniamo poi alla nostra “finca”, uno degli alloggi tipici della zona, nata come podere dei “latifondisti” delle piantagioni ed ora in buona parte riadattate come hotel/agriturismi.

Colombia: Parque del Cafè

Colombia: Parque del Cafè

Ultima tappa in “campagna” prima di tornare in una grande città; ci spostiamo a Santa Rosa, patria delle terme, per concederci un’altra giornata di relax. Infatti, dopo aver lasciato i nostri zaini in hotel e aver pranzato con il tipico chorizo santarosiano (sostanzialmente una salsiccia grigliata), ci spostiamo al centro termale di Santa Rosa de Cabal dove ci godiamo la giornata tra vasche calde e fredde, alla base di una scenografica cascata che fa da cornice alla bellissima area verde.

In serata ci spostiamo in centro dove c’è tantissima gente a passeggiare e per cambiare menù andiamo in un ristorante il cui nome lascia ben poco spazio all’immaginazione: Super Pizza.

Lasciamo quindi la zona cafetera e dopo un bagno nella piscina dell’albergo (probabilmente l’alloggio più costoso dove siamo stati in Sud America), guidiamo fino a Cali sulle note di Despacito.

Colombia: Termal Santa Rosa de Cabal

Colombia: Termal Santa Rosa de Cabal

Cecco e Tefy non sono propriamente in forma, quindi il primo giorno a Cali lo dedichiamo al relax. Il secondo, invece, visitiamo il centro città, dove ci spostiamo a piedi dalla cattedrale “La Ermita” fino al divertente “Gato del Rio” dove si trovano tantissime statue di gatti colorate con i più svariati motivi. Saliamo poi al “Cristo Rey”, da dove è possibile ammirare tutta la città dall’alto. La grandezza di Cali non è impressionante come altre città viste in precedenza, quali La Paz, Quito o Bogotà, ma il traffico è comunque quello di una grande metropoli!

Ultima serata e non poteva essere diversamente, andiamo in un locale a ballare salsa per festeggiare la nostra partenza. “Ballare” non è la parola più appropriata in verità; gran parte della serata la passiamo in contemplazione dei bravissimi ballerini colombiani che hanno una velocità di gambe pari a quella di Usain Bolt su una pista d’atletica. Abbozziamo qualche passo anche noi, ma le colonne del locale sono decisamente più mobili. Tefy e Cristina, una ragazza spagnola, provano comunque a farci da insegnanti finchè non si chiude la serata.

Lasciamo la Colombia ed il Sud America dopo averlo attraversato per ben 109 giorni, arrivando a Santiago del Cile, scendendo fino ad Ushuaia e risalendolo un po’ alla volta fino alla Colombia. Ora è il momento del Centro America, è il momento di Panama!

Colombia: Cali

Colombia: Cali

Tappa precedente: San Agustin, Desierto de la Tatacoa

Tappa successiva: Panama

Pagina relativa alla Colombia: Clicca qui!

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
267 28/06/17 Neiva => Ibague (bus, partenza 9.00, arrivo 12.30). Ritiro auto a noleggio. Ibague => Salento (auto, partenza 15.30, arrivo 19.30) Salento
268 29/06/17 Valle del Cocora, trekking a cavallo 8 Montenegro
Salento => Montenegro (auto, partenza 17.30, arrivo 19.30)
269 30/06/17 Parque del Cafè 7 Montenegro
270 01/07/17 Montenegro => Santa Rosa (auto, partenza 9.30, arrivo 12.00) Santa Rosa
Termales Santa Rosa de Cabal 7
271 02/07/17 Santa Rosa => Cali (auto, partenza 12.30, arrivo 16.00) Cali (ospitati)
272 03/07/17 Relax Cali (ospitati)
273 04/07/17 Cali City Center 5,5 Cali (ospitati)
Cristo Rey 7
274 05/07/17 Cali => Bogotà 8:48 (aereo) Bogotà =>Panama City (aereo, Copa Airlines, partenza 11:29 arrivo 13:21) Panama

Video

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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