Ecuador – Puerto Lopez: Relax e Galapagos dei poveri

Giro del Mondo: 61° Tappa – Puerto Lopez, Isla de la Plata

Spiagge nel sud del Paese; sfortunatamente non troviamo un meteo molto favorevole sulla costa del Pacifico, ma non ci facciamo mancare l’escursione per vedere balene e tartarughe marine.

Ecuador: Puerto Lopez - Le Nostre Tappe

Ecuador: Puerto Lopez – Le Nostre Tappe (clicca sulla mappa per aprire la pagina interattiva)

Braccio alzato in segno di saluto ed ecco ad aspettarmi al terminal dei bus Alessandro, un vecchio amico che non vedevo da tanto tempo. Vive in Ecuador da ormai più di 3 anni, con alcuni intervalli in altri Paesi. Lavora a Puerto Lopez come istruttore di diving e ci ha consigliato calorosamente l’escursione all’Isla de la Plata, soprannominata “Galapagos dei poveri”.

Come sempre, durante questo giro del mondo, è un piacere ritrovare vecchi amici che stanno vivendo all’estero; ci si scambiano esperienze e nuovi stili di vita. Ognuno ha la sua storia ed ognuno ha i suoi perché, ma rivedere dei visi noti a migliaia di km di distanza da casa, è sempre un’emozione particolare.

Ecuador: Puerto Lopez

Ecuador: Puerto Lopez

Purtroppo il meteo non è molto favorevole, ma come suggerito da Ale, la prima giornata vado a Los Frailes, una spiaggia a pochi km da Puerto Lopez che raggiungo in moto-taxi fino al terminal e poi in bus. La spiaggia è all’interno del parco nazionale Machalillas e prima di arrivare al mare percorro un sentiero nella vegetazione di circa 2 ore, comprese le soste panoramiche a playa negrita e a playa turtuga.

Arrivo poi alla playa de Los Frailes, situata in una lunghissima baia circondata dalla vegetazione. Non è molto affollata, anche perché è sempre nuvoloso, tanto che non puccio i piedi, ma non faccio un bagno vero e proprio. Mi limito a pranzare con i panini che mi ero portato dietro ed a leggere sul Kindle.

Ecuador: Puerto Lopez

Ecuador: Puerto Lopez

La sera faccio conoscenza anche con Sheila, la ragazza di Ale, e poi arrivano Francesco ed Ilaria direttamente dal Perù dopo una breve sosta a Guayaquil. Termina quindi il mio viaggio “in solitaria”, che poi in solitaria è stato ben poco, visto che bene o male mi sono sempre ritrovato a girare con qualcuno dei tanti viaggiatori che alloggiavano nei miei stessi ostelli.

Andiamo tutti insieme a cena e poi ad ammirare i ballerini di salsa che piroettano sulla sabbia nel locale dove lavora Sheila. Tra chiacchiere e risate si fa quasi mezzanotte e torniamo ai rispettivi alloggi per riposare.

Ecuador: Puerto Lopez

Ecuador: Puerto Lopez

Giornata strana, con meteo sempre instabile. Cecco ed Ilaria vanno a Los Frailes ed io teoricamente avrei dovuto raggiungerli dopo aver visitato Agua Blanca. Però mi sono perso via tra un poco di spesa al supermercato e nel fare colazione, dove la ragazza che lavorava al bar si è seduta con me a chiacchierare ed era molto incuriosita dalla vita fuori dall’Ecuador.

Tra un discorso e l’altro è emerso che sua madre ha la mia stessa età e che lei ha già un bambino che sta per compiere 2 anni. Ciò significa che è diventata madre a 16 anni (ora ne ha 18) e che sua mamma l’ha avuta a 15. Realtà completamente diverse dalla nostra attuale, dove avere un figlio prima dei 30 anni è una rarità. Meglio o peggio non saprei dire, ma probabilmente una via di mezzo sarebbe l’ideale per tutti.

Ecuador: Puerto Lopez

Ecuador: Puerto Lopez

Ormai si è fatto “tardi” per spostarsi e si sta un po’ rannuvolando, quindi passo a salutare Kristina, una ragazza slovacca che avevo conosciuto a Sucre e che casualmente sta facendo una settimana di “volontariato” in un ostello proprio a Puerto Lopez. Con lei faccio due passi in spiaggia e raggiungiamo un centro di recupero tartarughe a pochi km di distanza dal centro città.

Torniamo poi indietro e ci ritroviamo con gli altri, in preparazione alla serata di festa che si terrà in onore dell’apertura della stagione delle balene. Concerto in spiaggia e tutti i baracchini aperti con musica e danze a ritmo di salsa (alle quali noi assistiamo solo come spettatori nella nostra incapacità).

Ecuador: Isla de la Plata

Ecuador: Isla de la Plata

Arriva poi il giorno dell’Isla de la Plata. Un’oretta di barca per arrivare in prossimità dell’isola, dove troviamo numerose balene ad accoglierci. Siamo infatti fortunati e riusciamo ad avvistare due o tre gruppetti di balene che ci mostrano dorso, coda e qualche spruzzo. Purtroppo non ce n’è nessuna che ci delizia con qualche bel salto, ma possiamo accontentarci. Anche perché così tante e così da vicino, non ricordo di averne mai viste, neanche in Canada o ad Ushuaia.

Ecuador: Isla de la Plata

Ecuador: Isla de la Plata

Inizia a farsi sentire un accenno di mal di mare che le onde sono alte e lo stare fermi mette in difficoltà un po’ tutti, ma poi il capitano riprende la navigazione ed arriviamo nella baia dove si approda sull’isola. Ad accoglierci ci sono numerosi pesci e tartarughe di mare, che nuotano tranquillamente intorno alla nostra barca.

Scendiamo poi a terra e iniziamo la lunga scalinata che ci porterà su una collinetta al centro dell’isola; da lì partono diversi sentieri e noi scegliamo quello che va più in alto, il sentiero delle “Fregatas”, ovvero degli uccelli che vivono sull’isola o nei dintorni.

Ecuador: Isla de la Plata

Ecuador: Isla de la Plata

Il sentiero si inerpica tra la particolare vegetazione dell’isola, in questo momento particolarmente fiorita e passiamo accanto agli “abitanti” locali; i più particolari sono sicuramente gli uccelli dai piedi azzurri, che ci fissano sospettosi in ogni nostro movimento.

Numerose sono anche le “fregate”, che iniziano ad essere nel periodo del corteggiamento e si vedono gli esemplari maschi con il collo rosso completamente gonfiato. Decisamente buffi… e ce ne sono tantissimi.

Ecuador: Isla de la Plata

Ecuador: Isla de la Plata

Rientriamo poi alla base un po’ “provati” dalla gita e soprattutto dal mare grosso, troviamo al molo Alessandro e Sheila che stanno provando a vendere alcuni pupazzi souvenir prodotti a mano. Cecco ed Ilaria salutano che prendono un bus notturno per arrivare a Quito la sera stessa, mentre io decido per fermarmi un giorno in più.

La sera sono invitato a cena da Ale, che cucina un po’ di pasta con sugo e zucchine; un po’ di italianità di tanto in tanto non guasta affatto! Trascorro con loro la serata ed il giorno successivo non faccio granché perché il meteo rimane sempre un po’ ostile. Alla sera prendo poi un bus che mi porta fino alla capitale: Quito.

Ecuador: Isla de la Plata

Ecuador: Isla de la Plata

Tappa precedente: Cuenca/Parque Nacional Cajas

Tappa successiva: Quito

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Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
254 15/06/17 Guayaquil => Puerto Lopez (bus, partenza 16.00, arrivo 20.00) Puerto Lopez
255 16/06/17 Playa de Los Frailes 7,5 Puerto Lopez
Puerto Lopez City Center 6,5
256 17/06/17 Puerto Lopez 6,5 Puerto Lopez
257 18/06/17 Isla de la Plata 8 Puerto Lopez
258 19/06/17 Puerto Lopez 6,5 Puerto Lopez
Puerto Lopez => Quito (bus, partenza ore 20.00, arrivo ore 6.00)

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Autore: Ste

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