Hong Kong: Relax (?) e nostalgia tra i grattacieli

Giro del Mondo: 12° Tappa – Hong Kong

Pochi giorni ad Hong Kong, metropoli vista più e più volte in numerosi viaggi di lavoro. Occasione di saluti e di pianificazione per il resto del viaggio.

Mappa Hong Kong

Le nostre tappe ad Hong Kong

Nei giorni precedenti all’arrivo, ci siamo detti più e più volte: “Questo lo facciamo ad Hong Kong, quest’altro anche, sistemiamo i successivi due mesi di viaggio, le foto, i video etc etc”. Ma alla fine siamo riusciti a fare ben poco di quello che volevamo. Ci siamo anche ripromessi (scherzosamente) di trovare diversi stagisti per le varie attività da svolgere durante il viaggio: riordinare le foto, riordinare i video, aggiornare i social network, aggiornare il blog, sistemare la cassa comune e verificarne l’allineamento al budget preventivano, pianificare le giornate di visita, pianificare il viaggio a lungo termine con tanto di prenotazione voli, itinerari e tutto quello necessario.

Sarà che la paga che avremmo promesso sarebbe stata nulla, se non calorose strette di mano e pacche sulle spalle, ma ai colloqui non si è presentato nessuno. Forse non avere pubblicato nessun annuncio non ha aiutato nel compito.

Hong Kong: Impalcature

Hong Kong: Impalcature

Il volo da Guilin ad Hong Kong è stato molto breve, così come il trasferimento dall’aeroporto fino a casa di un mio ex collega in Napapijri, che ci avrebbe ospitato durante il nostro soggiorno ad Hong Kong. Treno veloce per il centro e metropolitana sono efficientissimi.

Arriviamo da Luca verso le 20.00 e troviamo una pasta alla carbonara ad attenderci. Un buon inizio!

Luca è stato per anni uno degli addetti alla Qualità negli uffici di VF/Napapijri e ci ho costruito un buon rapporto sia lavorativo che personale. L’aver partecipato per 2 volte (sempre ospitato da lui) allo Storico Carnevale di Ivrea, ha aumentato la sua considerazione nei miei confronti esponenzialmente, benché io non sia mai stato troppo coraggioso nell’andare a lanciare sotto i carri o non abbia ancora imparato la Canzone del Carnevale di Ivrea, “obbligo” per ogni Eporediese che si rispetti.

Hong Kong: Skyline della Penisola

Hong Kong: Skyline della Penisola

Dedichiamo il venerdi mattina a sistemare il nostro personale conto economico; tra annotazioni su Google Drive, sull’APP del telefono, i vari anticipi che ho fatto io, quelli che ha fatto Cecco e tutto quanto, è un bel casino. Arriviamo ad una quadra (speriamo) e ci avviamo verso gli uffici di VF Asia, dove vi sono gli uffici dei miei ex-colleghi Asiatici. Non mi piace dire “ex” ritenendomi ancora con un piede in Napapijri, ma d’altra parte mi sono licenziato, quindi la cruda verità è che sono a tutti gli effetti un ex dipendente (anche Cecco ha qualche problema nel non sentirsi più parte di “La Martina”… siamo proprio attaccati alla maglia!). Per non essere troppo ripetitivo, comunque, d’ora in avanti basta “ex”.

Un giro di saluti veloce ai colleghi asiatici che rivedrò la sera a cena e poi vi è subito in programma una videoconference con gli uffici di Stabio, dove ho lavorato per 5 anni fino a pochi giorni prima della partenza. Il tutto era stato organizzato pochi giorni prima per fare una sorpresa, grazie alla collaborazione di Monica ed Elwira. Dedico mezz’ora ai miei colleghi di Operations (che ho dovuto far svegliare un’ora prima del solito per via del fuso orario) e poi ai colleghi con cui ci ritrovavamo a giocare a pallavolo abitualmente. E’ stato un piacere rivedere tutti loro anche solo per alcuni minuti… ed è gratificante che ancora si facciano sentire nonostante sia via da quasi due mesi.

Hong Kong: Selfie sul Peak

Hong Kong: Selfie sul Peak

Salutati i miei colleghi, Cecco sente i suoi su Skype ed anche loro hanno piacere a rivederlo a distanza di tempo. Tra una cosa e l’altra si fanno le 18.30 e andiamo tutti insieme a cena. Frutti di mare al vapore, cucinati negli “hot pot”. In pratica, al centro del nostro tavolo rotondo vi è un pentolone in cui vengono inseriti inizialmente del riso e dei pezzi di carne; sotto di esso c’è una vaporiera, che servirà a cucinare tutto quello che viene messo sopra ad un ripiano bucherellato aggiunto successivamente e coperto da un cono di bambù. Più difficile da spiegare che da vedere. Si alternano, scandite da un timer gestito dai camerieri, diverse portate; cozze, riso, piccole aragoste, avalon, gamberetti ed altro.

Nonostante il mio astio per il pesce assaggio di tutto; mi fermo soltanto sul brodino versato a parte, dal quale fuoriesce una zampa di gallina. Un po’ troppo per osare. A fine cena, estraggono il ripiano aggiunto sopra al “pentolone” e con un mescolo si prende il brodo che vi si è formato, chiamato “Gonji”. Vi è finito dentro di tutto; ma alla fine il sapore non era male. La cena termina e ci commiatiamo da quasi tutti; rimaniamo noi, Maggie e Luca, con cui andiamo a Lan Kwai Fong, la zona della movida notturna di Hong Kong.

Hong Kong: Cena Napapijri

Hong Kong: Cena Napapijri

Maggie ci porta in un locale “radical chic”, dove si è conosciuta con il fidanzato, che sposerà nell’estate del 2017. E’ un ragazzo portoghese che vive ad HK da diversi anni. Nel locale vi sono alcuni “artisti”, diversi quadri particolari appesi sui muri, batteria e chitarra per chi volesse improvvisare un concerto. Stiamo con loro fino all’1.30, li salutiamo e ci avviamo verso la metro con Luca.

Lungo la strada però ci fermiamo a salutare alcuni amici di Luca che stanno bevendo un drink in un locale “italiano”; tutti uomini di mezz’età ad HK per lavoro da diversi anni, eleganti e simpatici. Ci offrono qualche drink e con loro ci spostiamo all’ultima tappa della movida notturna; Wan Chai. Nonostante fossimo un po’ provati dalla stanchezza, Federico (proprietario di un’azienda di sviluppo software), non ne vuole sentire e ci fa fare il giro di 3 piccole discoteche, perché dovevamo assolutamente capire HK fino in fondo. Alle 4.30 siamo a casa.

Lan Kwai Fong

Hong Kong: Serata a Lang Kwai Fong

Sabato Cecco esce con Luca per vedere un po’ dell’isola di HK, mentre io rimango a casa a pianificare alcune delle successive tappe del nostro viaggio. Speravo fosse cosa più semplice, ma alla fine, dopo circa 3 ore di ricerche, riesco finalmente a trovare una combinazione di voli per andare dalla Nuova Zelanda al Cile passando per l’Isola di Pasqua. “Purtroppo”, toccherà passare dalla Polinesia Francese, uno dei paradisi terrestri. Per conferma che i miei piani siano fattibili, mando un paio di mail ad alcune agenzie e più avanti prenoterò effettivamente. Il piano prevede di andare da Auckland a Tahiti (Papeete), dopo alcuni giorni da lì fino all’Isola di Pasqua ed infine dall’Isola a Santiago del Cile.

La sera andiamo insieme a Luca a mangiare ad un mercato del pesce a North Point; sopra il mercato, infatti, vi è un immenso salone adibito a ristorante. Il posto sembra molto conosciuto benché sia accessibile solo da alcune scale mobili abbastanza nascoste. Se non fossi stato accompagnato, credo non vi sarei mai arrivato. Mangiamo più che discretamente con un buon servizio, nonostante il locale sia abbastanza grezzo, ma fa parte dello spirito della cena. La serata è uggiosa e decidiamo quindi di rientrare a casa.

Hong Kong:Tempio

Hong Kong:Tempio

Anche la domenica è un misto di visite e di pianificazione. Dopo aver studiato e valutato un po’ con Cecco dove andare a Gennaio dopo la Thailandia, tra Indonesia, Malesia e Filippine decidiamo per quest’ultime. Sembrano essere un buon misto di Natura e Mare. Cecco va poi sul lungomare a fare una passeggiata e io sto a casa a verificare un po’ quale possa essere l’itinerario giusto, senza dover passare troppe volte da Manila, aeroporto principale dell’arcipelago. Mi imbatto anche in compagnie aeree prima sconosciute (come Air Swift e Cebu Pacific Airlines), ma mentre la prima non sembra affidabilissima, la seconda pare essere buona. Ce lo confermerà anche un amico di Luca che incontreremo all’aperitivo.

A metà pomeriggio Cecco ed io ci incontriamo alla base del tram per salire al Peak, un centro commerciale con piattaforma panoramica situato sopra ad Hong Kong; vi è tantissima gente in coda e quindi saliamo in taxi che in due ci costa praticamente uguale. Ci ero già stato, ma il panorama è come sempre mozzafiato. La distesa di grattacieli è infinita e l’orario a cui siamo arrivati è l’ideale; ci gustiamo il tramonto ed i grattacieli che si illuminano poco alla volta, prima che scenda l’oscurità della sera.

Verso le 19.30 riusciamo poi a scendere (c’è un sacco di coda sia al tram, che ai taxi che al bus) e ci troviamo ad un aperitivo con Luca, che è in compagnia di Giulio; un italiano che ha trascorso 10 anni nelle Filippine e a cui chiediamo alcune dritte. Lui ci racconta le sue dritte, ma anche le numerose storte. Andiamo poi a mangiare una pizza abbastanza buona, che probabilmente non rivedremo presto.

Hong Kong: La vista dal Peak

Hong Kong: La vista dal Peak

Ultimo giorno intero ad HK e mi tolgo la soddisfazione di andare in uno dei pochi posti che ancora mi mancavano da visitare nei dintorni; Macao, ex colonia Portoghese. Ci arriviamo in circa un’ora su un traghetto veloce che parte da Tsim Sa Tsui. Pensavamo fosse una cittadina ed invece ci troviamo davanti a numerosi grattacieli, che avvolgono il centro storico. La maggior parte di questi sono alberghi e Casinò.

Decidiamo di visitare per prima la parte storica, con alcune vie in pieno stile Europeo ed affollatissime. Arriviamo fino alle rovine della Chiesa di San Paolo, di cui rimane solo la facciata a causa di un incendio che l’ha colpita tempo fa. Saliamo poi sulla fortezza lì di fianco, per ammirare la città dall’alto. Traspare un forte contrasto tra i grattacieli modernissimi (il Grand Lisboa su tutti) e i condomini decisamente più fatiscenti.

Macao: davanti alla facciata della Chiesa di San Paolo

Macao: davanti alla facciata della Chiesa di San Paolo

Successivamente scendiamo e ci avviamo verso i Casinò; avrei avuto piacere a mostrare a Cecco il Venetian e il “Le Parisien” che probabilmente avrebbero avuto lo stesso sfarzo di quelli di Las Vegas, ma sono distanti da dove eravamo noi, quindi ci “accontentiamo” di Grand Lisbon (dove perdiamo 10 dollari alla roulette dopo aver rischiato di vincerne una trentina) ed MGM. Il lusso è sfrenato.

Torniamo poi al Grand Emperor, dove riprendiamo la navetta n.88 per fare il viaggio fino al traghetto come all’andata, ma ci porta al molo sbagliato; saliamo quindi sul pullman che ci porta dall’altra parte, ma perdiamo per un soffio il traghetto delle 17.45. Saliremo su quello delle 18.45.

Macao: Grand Lisboa

Macao: Grand Lisbon

Attraccati a Kowloon andiamo a passo svelto fino all’Harbour, vedendo gli ultimi minuti della Symphony of Lights. Uno spettacolo probabilmente unico al mondo o con poche riproduzioni, nel quale tutti i grattacieli della parte opposta del mare si colorano un po’ alla volta a tempo di musica. Bello.

Metro rossa e arriviamo poi al Ladies Market; non una delle tappe immancabili per i non amanti di shopping, ma comunque simpatico da vedere ad Hong Kong. Una strada è riempita da centinaia di bancarelle che vendono un po’ di tutto, tra le urla delle venditrici ambulanti e le luci al neon delle insegne.

Hong Kong: Skyline

Hong Kong: Skyline

Ultimo giorno ad Hong Kong e la mattina Luca con le solite movenze felpate non ci sveglia, quindi non riusciamo a salutarlo di persona. Per “scusarci”, gli posiziono un po’ di bigliettini di saluto per la casa, così impara.

Finalmente riesco a prenotare il volo che mi mancava dalle Filippine a Singapore tramite Expedia; il sito di Air Asia nonostante i miei numerosi tentativi saltava al momento del pagamento, facendomi perdere diverse ore e salire la frustrazione. Verso le 11 usciamo poi di casa per andare in aeroporto e prendere il volo che ci porterà da Hong Kong ad Ho Chi Minh. Prossimo Paese: Vietnam!

Hong Kong: lungomare

Hong Kong: lungomare

Tappa precedente: Guilin

Tappa successiva: Ho Chi Minh

Pagina relativa a Hong Kong: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
50 24/11/16 Guilin – Hong Kong (Volo Cathay Pacific partenza: 16.40; arrivo 18.05) Hong Kong, ospitati
51 25/11/16 Visita uffici VF Asia, videoconference, cena con colleghi a base di pesce al vapore, serata Lan Kwai Fong e Wan Chai Hong Kong, ospitati
52 26/11/16 Pianificazione Isola di Pasqua e traversata Pacifico, cena al mercato del pesce Hong Kong, ospitati
53 27/11/16 Pianificazione Gennaio (Filippine); Victoria’s Peak; Passeggiata da Central a Wan Chai 8 Hong Kong, ospitati
54 28/11/16 Macao 7 Hong Kong, ospitati
Tsim Sha Tsui e Simponhy of Lights 8
Ladies Market e Mong Kok 7
55 29/11/16 Hong Kong – Ho Chi Minh City (Volo JetStar, partenza 14:15, arrivo 15:50) Ho Chi Minh

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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