Nicaragua – Masaya, Granada: Crateri ed arcipelaghi

Giro del Mondo: 70° Tappa – Masaya, Granada

Il lago Nicaragua ha sulla sua sponda la città più bella del Paese: Granada; vicino ad essa, oltre ad un arcipelago di 360 isole, troviamo anche il Vulcano Masaya, attivo, ma (all’apparenza) innocuo.

Nicaragua: Masaya, Granada - Le Nostre Tappe

Nicaragua: Masaya, Granada – Le Nostre Tappe

Il fumo rosso accende ed illumina la notte buia che avvolge il vulcano Masaya. Dopo aver fatto una breve visita della cittadina omonima ed atteso il turno serale con conseguente coda di un’oretta abbondante all’ingresso, ci ritroviamo sul bordo del cratere del vulcano.

Sotto di noi vi è uno strapiombo di forma circolare che trapassa il cono fino all’altezza della lava incandescente. Purtroppo non riusciamo a vedere il magma ribollire o gli schizzi in superficie perché coperti dalle rocce, ma è uno spettacolo unico a cui assistiamo incuriositi. Sentiamo i rumori dell’attività vulcanica, ma è da alcuni anni che non si verificano eruzioni e tutto sembra ben controllato dai guardaparco. Probabilmente dal punto di vista turistico è stato l’apice della nostra visita in Nicaragua.

Nicaragua: Vulcano Masaya

Nicaragua: Vulcano Masaya

Il parco chiude verso le 21.00 e siamo (ovviamente) gli ultimi ad uscire; in un’oretta raggiungiamo la città di Granada che ci ospiterà un paio di notti. L’ostello è nel viale pedonale dove si trovano tutti i locali e ristoranti e veniamo presi d’assalto per essere ospitati a cena. Opteremo per un piatto gigante di carne e verdura che sarebbe sufficiente per 4 persone.

L’indomani mattina vaghiamo per le tante agenzie turistiche in cerca di un tour per visitare le Isletas, come ci aveva suggerito Erica a San Josè. Ne giriamo 4 o 5, ma poi torniamo alla prima che era esattamente di fianco al nostro ostello. Contrattato il prezzo si parte immediatamente alla volta del porto. Ci rimane il dubbio che ci saremmo potuti andare in auto parlando direttamente con i barcaioli.

Nicaragua: Granada

Nicaragua: Granada

Partiamo in navigazione tranquilla attraversando i vari canali che ci portano al Lago Nicaragua; siamo in mezzo ad un arcipelago di circa 360 isole, tutte coperte da una fitta vegetazione ed abitate da numerosi animali, soprattutto uccelli e qualche scimmia che salta da un albero all’altro.

Ci avviciniamo ad un paio delle isole abitate dai primati e troviamo sulla prima scimmie cappuccino e sulla seconda scimmie-ragno. Le prime sembrano essere più facilmente avvicinabili e vengono a prendere un po’ di frutta direttamente dalle nostre mani. Le seconde sono, invece, meno amichevoli e molta della frutta che gli viene offerta è presa e gettata nel lago. Poco simpatiche, ma sempre divertenti.

Nicaragua: Granada

Nicaragua: Granada

Il giro prosegue con una sosta su un’isola adibita a ristorante, facciamo sosta con bagno in piscina e ordiniamo da bere dell’acqua di cocco. La cameriera incarica un ragazzino di andarci a prendere i cocchi e questo va direttamente a tirarli giù dall’albero: dal produttore al consumatore in pochi secondi. Questo sì che è a “chilometri zero”.

Terminiamo il tour ripercorrendo altri canali e vedendo le ville dei nicaraguensi più facoltosi che hanno avuto la possibilità di comprarsi praticamente tutta l’isola per costruirci sopra e passarci il tempo in assoluta tranquillità.

Nicaragua: Granada

Nicaragua: Granada

Chiediamo dove mangiare bene in modo economico e veniamo depositati al terminal dei bus; la pulizia della cucina fa invidia ai baracchini visti in Cina, ma la qualità del cibo non è malaccio. Terminato il pasto, percorriamo le strade della città. E’ tipicamente coloniale, con balconate in stile spagnolo e con i muri molto colorati.

Non ci facciamo mancare l’ascesa sulla torre della cattedrale per osservare la città dall’alto e poi facciamo una breve visita nelle vie del mercato. Tanti venditori di souvenir e bancarelle con il cibo un po’ ovunque. Come sempre, in Sud America è difficile morir di fame.

Nicaragua: Granada

Nicaragua: Granada

Concludiamo la visita alla città con una serata danzante; un ragazzo ci ha consigliato di non perdere la serata del venerdi al locale “Encuentro” e noi non ce la siamo persa. Proviamo la versione nicaraguense del Cuba Libre (il “Nica Libre”) e ci gettiamo nelle danze con musica latino-americana a far da padrona.

Durante la serata conosciamo due sorelle nicaraguensi, Ligia e Karla; diciamo loro che l’indomani saremmo andati a Leon con l’auto e si dimostrano molto interessate alla cosa. Le invitiamo a venire con noi e la mattina passiamo a prenderle nella loro casetta in mezzo ai campi. Marce ingranate, dalla prima alla quarta… e via verso Leon!

Nicaragua: Granada

Nicaragua: Granada

Tappa precedente: San Juan, Ometepe

Tappa successiva: Leon, Managua

Pagina relativa a Nicaragua: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
289 20/07/17 Ometepe => Masaya Granada
Masaya City Center 6
Vulcano Masaya 8
290 21/07/17 Tour Isletas de Granada 7 Granada
Granada City Center 7,5
291 22/07/17 Granada => Leon (auto a noleggio, partenza 10.30, arrivo 12.20) Leon

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Autore: Ste

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