Nicaragua – San Juan del Sur, Ometepe: Potenziale inespresso

Giro del Mondo: 69° Tappa – San Juan del Sur, Ometepe

Il Nicaragua è Paese di laghi, vulcani e mare: un giorno e mezzo di relax a San Juan ed un giorno e mezzo sull’isola lacustre di Ometepe, cercando di salire il Vulcano Concepcion (sotto la pioggia).

Nicaragua: San Juan, Ometepe - Le Nostre Tappe

Nicaragua: San Juan, Ometepe – Le Nostre Tappe

Gli autisti di Transnica ci guidano nell’attraversamento del confine tra Costa Rica e Nicaragua; un po’ di burocrazia e di scendi/Sali dal pullman, ma non abbiamo problemi. Veniamo poi “scaricati” ad un incrocio dove per ben 1 dollaro saliamo su un “chicken bus” (probabilmente un vecchio scuola-bus statunitense riciclato a bus pubblico. Manca solo Otto dei Simpson a guidarlo) e raggiungiamo San Juan del Sur, sulla costa pacifica.

La cittadina appare come la base per le escursioni alle spiagge circostanti, da quanto vediamo sui cartelli, ogni mattina partono shuttle in tutte le direzioni per raggiungere località “nascoste” a diversi chilometri di distanza dal centro del paesino. Noi abbiamo solamente mezza giornata a disposizione e non avevamo prenotato un alloggio, quindi perdiamo un po’ di tempo e decidiamo di trascorrere qualche ora sulla “playa” di San Juan.

Nicaragua: San Juan del Sur

Nicaragua: San Juan del Sur

E’ zona portuale, quindi spiaggia e mare non sono il massimo, ma siamo comunque sull’oceano e un bagno lo si fa volentieri. In giro non ci sono facce eccessivamente raccomandabili, quindi decidiamo di alternarci nell’entrare in acqua. Si rivela una buona scelta, perché una coppia tedesca al nostro fianco lascia una borsetta sull’asciugamano e dopo qualche minuto passa un ragazzo a prenderla infilandosela sotto la maglietta.

Il tutto succede sotto i nostri occhi, quindi andiamo a fermarlo. Lui, ubriachissimo, farfuglia qualche scusa, poi restituisce il tutto. Nell’occasione, arriva anche tale “Francesco”, un calabrese che vive da qualche anno in Nicaragua. Ci scambiamo due chiacchiere e ci racconta un po’ della sua vita travagliata (per colpa sua…). Fuggito dall’Italia perché ricercato per aver commesso un reato di cui non ci ha detto (probabilmente legato a mafia o simili), si è trasferito prima in Costa Rica e poi in Nicaragua, dove non esiste l’estradizione. Ora come ora, “vive in spiaggia con il suo cane”, mantenuto dalla madre “purché non combini altri casini”.

Nicaragua: San Juan del Sur

Nicaragua: San Juan del Sur

Domenica è giornata di festa grande a San Juan; gli ostelli della zona organizzano il “Sunday Funday”. Un “tour dei bar”, sfruttando le piscine dei vari alloggi. Ci sono tantissimi giovani di varie nazionalità e sembra essere molto interessante… il problema sta nel prezzo, 30 dollari, che ci fa desistere.

Ci uniamo comunque alla festa in serata, dove tutti i ragazzi arrivano ad un locale sulla spiaggia adibito a discoteca. Mostriamo ancora una volta la nostra scarsezza nella danza, ma almeno non siamo gli unici perché sono più gli stranieri che i “latini” locali. Non abbiamo la frustrazione provata in Colombia.

Nicaragua: San Juan del Sur

Nicaragua: San Juan del Sur

Giornata dedicata al mare. Le spiagge non sono semplici da raggiungere con mezzi propri, quindi ci affidiamo ad uno dei tanti shuttle che ci porta a Playa Maderas. Ogni spiaggia ha le sue peculiarità, c’è quella con più onde, quella più isolata, quella più adatta ai bambini etc etc.

Dopo alcuni km di strade sterrate arriviamo in spiaggia. La percorriamo in tutta la sua lunghezza per raggiungere un punto un po’ isolato e sdraiarci in tranquillità. Come al solito ho qualche difficoltà a stare fermo in spiaggia, quindi vado a fare due passi sugli scogli con Ilaria e poi finisco di leggere “Orange is the new black”.

Nicaragua: San Juan del Sur

Nicaragua: San Juan del Sur

Torniamo alla spiaggetta principale dove ci sono alcuni piccoli ristoranti; inizia a piovere e noi iniziamo a mangiare, in attesa che la nuvoletta di Fantozzi passi. Al pomeriggio nuova passeggiata sugli scogli in cerca di ricci di mare e di granchi, che scappano veloci al nostro passaggio nascondendosi tra gli scogli.

Prima di tornare indietro con lo shuttle, ci fermiamo ad osservare i surfisti cavalcare agili le onde e poi facciamo un ultimo bagno nell’Oceano Pacifico; lo salutiamo dopo averlo vissuto a partire dalle Filippine, nell’ormai lontano mese di Gennaio.

Nicaragua: San Juan del Sur

Nicaragua: San Juan del Sur

Check-out dall’ostello ed andiamo al negozio di Nica Adventure per noleggiare l’auto che avremo per i prossimi giorni; i 5 minuti per ritirarla che ci aveva assicurato il ragazzo la sera prima, diventano agilmente un’ora. Non sembrava così complesso ritirare un’auto, ma probabilmente anche qui c’è l’influenza della “pura vida” del Costa Rica.

Finalizzate le pratiche guidiamo fino a San Jorge, per imbarcarci verso l’isola di Ometepe; il traghetto delle 12.00 è pieno, quindi dobbiamo aspettare le 14.00. Intanto scrutiamo le nuvole in cielo e capiamo presto che la nostra colonna sonora per la permanenza sull’isola sarà “Pioggia”, dei One Mic.

Nicaragua: Isla de Ometepe

Nicaragua: Isla de Ometepe

Sull’isola spendiamo un po’ di tempo per contrattare un tour per il giorno seguente sul Vulcano Concepcion e per trovare l’alloggio prenotato su Booking che aveva misteriosamente cambiato nome. Con l’auto raggiungiamo poi Punta Jesus Maria per avere una visione d’insieme dell’isola dall’istmo di spiaggia che emerge dall’acqua, ma le nuvole oscurano la vista dei due vulcani.

Sveglia presto e passiamo a prendere la nostra guida per salire sul Vulcano Concepcion. Ci aspettano circa 9/10 ore di trekking, prima nella foresta e poi sulla roccia per raggiungere il cratere del vulcano. C’è solo un problema, sta diluviando fortissimo.

Nicaragua: Isla de Ometepe

Nicaragua: Isla de Ometepe

Iniziamo comunque la salita, il primo tratto è pianeggiante, ma dopo pochi chilometri si inizia a salire. Il sentiero è un po’ fangoso, ma ce la caviamo comunque. Ogni tanto la guida avvista alcuni animali o qualche albero con proprietà particolari e ce li descrive dettagliatamente. Come spesso è accaduto in queste zone, vediamo anche alcune scimmie che saltano da un albero all’altro sopra le nostre teste.

Un passo alla volta e sbuchiamo dalla foresta arrivando ad avere sotto i nostri piedi la roccia vulcanica e davanti ai nostri occhi… una gran nebbia. Non si vede praticamente nulla, la cima è oscurata dalla coltre bianca e lo stesso vale per il lago sotto di noi. Temporeggiamo qualche minuto per vedere se ci fosse qualche speranza che il forte venti spazzi le nuvole, ma niente da fare. Con le orecchie basse, decidiamo di tornare alla base.

Nicaragua: Isla de Ometepe

Nicaragua: Isla de Ometepe

Avendo fatto solamente metà del trekking previsto, abbiamo tutto il pomeriggio a disposizione. Il meteo purtroppo non cambia e nonostante tentiamo di andare all’“Ojo de Agua” e a “Playa Santo Domingo”, praticamente non scendiamo neanche dall’auto perché le gocce continuano a cadere implacabili.

Optiamo per fare il giro del vulcano Concepcion con l’auto e troviamo davanti a noi numerosi bus colmi di nicaraguensi, è festa nazionale e stanno festeggiando andando lentissimi in strada. Una volta riusciti a sorpassarli, finiamo su una strada sterrata e per una decina di km sobbalziamo sul tracciato sconnesso. Scopriamo troppo tardi che solo metà delle strade dell’isola sono asfaltate.

Nicaragua: Isla de Ometepe

Nicaragua: Isla de Ometepe

Chiudiamo la nostra permanenza ad Ometepe bene, ma non benissimo. Il traghetto è alle 9.00 e alle 8.30 siamo già al molo per l’imbarco. Vogliamo fare i furbi e per non salire per primi (e sbarcare per ultimi), attendiamo che salgano altre auto. Aspetta, aspetta e ci perdiamo via: il traghetto parte ed Ilaria ed io saltiamo sopra per fermarlo, intanto che Cecco recupera l’auto (parcheggiata a 5 metri di distanza..). Chiediamo agli armatori di aspettare 1 minuto che carichiamo l’auto, ma si rivelano inflessibili.

Rimaniamo nella strana situazione che noi siamo sulla barca con il ponte che si alza piano piano e Cecco ci guarda dal molo intanto che ci allontaniamo. Poteva almeno tirare fuori un fazzoletto per salutarci.

Attendiamo quindi di ricongiungerci a San Jorge e poi si parte alla volta di Managua, dove passiamo negli uffici di Avianca per comprare i voli per il Belize utilizzando il buono che ci hanno dato in seguito al ritardo patito a Cali. Sistemato il tutto, si va verso Masaya.

Nicaragua: Isla de Ometepe

Nicaragua: Isla de Ometepe

Tappa precedente: San Josè (Costa Rica)

Tappa successiva: Masaya, Granada

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Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
285 16/07/17 San Josè => San Juan del Sur (Nicaragua) (bus, TransNica, partenza 5.00, arrivo 13.00) San Juan del Sur
San Juan del Sur spiaggia 6
286 17/07/17 Playa Maderas 8 San Juan del Sur
287 18/07/17 Noleggio auto + trasferimento San Jorge per traghetto verso Ometepe Ometepe
Punta Maria Jesus 7
288 19/07/17 Trekking Vulcano Concepcion (sotto la pioggia) NA Ometepe
Ojo de Agua/Playa Santo Domingo (sotto la pioggia) NA
289 20/07/17 Ometepe => Masaya Granada

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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