Russia – Transiberiana: Attraversiamo l’Asia sulla ferrovia più lunga del mondo

Giro del Mondo: 3° e 4° Tappa – Da Mosca al Lago Baikal, sulla rotta Transiberiana

Persone, Luoghi, fusi orari tutti differenti, con un’unica costante, il treno.

Percorso Transiberiana

Russia: Il nostro percorso in Transiberiana

Sono le 13.50 del 13 Ottobre 2016 quando saliamo sui pochi gradini che separano la piattaforma dal vagone che ci ospiterà per i successivi 7000km; non sappiamo esattamente cosa aspettarci da una terza classe di un treno russo, ma la voglia di scoprire è tanta e ci affrettiamo a prendere i nostri posti.

Osserviamo incuriositi chi siede intorno a noi, nostro compagni di viaggio per le successive 30 ore, notando che per molti deve essere una routine considerata la tranquillità con cui preparano il proprio pasto, andando ad aggiungere acqua bollente agli spaghetti liofilizzati che si sono portati da casa o con cui preparano il proprio letto per la notte.

Noi attingiamo invece alla nostra scorta di Nutella e di “pseudo” panini recuperati ad un baracchino fuori la stazione e facciamo uso massiccio di amuchina, sconsolati dalla situazione delle toilette già alla partenza. Il treno scorre non molto veloce (circa 70km/h di media) e il tempo passa tra chiacchiere e libri. Cecco si cimenta in letture più impegnate ascoltando un audiolibro di Tiziano Terzani (La fine è il mio inizio), mentre io leggo incuriosito “I love Shopping” che tanto è piaciuto a mia sorella, non riuscendo minimamente ad impersonarmi nella protagonista spendacciona.

16.10.13 -18-Transiberiana, Mosca (10)

Russia: Transiberiana, pasto del campione a base di Nutella

Le ore passano lentamente scandite dallo sferragliare del treno ed arriviamo ad Ekaterinburg, confine tra Europa ed Asia. Scendiamo dal treno per la nostra prima sosta lunga e arriviamo un po’ frastornati in albergo, dove finalmente riusciamo a riposare.

Ci svegliamo e decidiamo di andare in esplorazione della città, guardando velocemente sulla Lonely Planet se offra qualche attrazione particolare. Entriamo nella cattedrale subito fuori dal centro apprezzando particolarmente le decorazioni in oro e poi continuiamo a camminare sul viale principale cercando altre attrattive turistiche. Non troviamo però granché e, giunti sul fiume circondato da un bel parco, decidiamo di rientrare per via del gran freddo.

Troviamo un panettiere molto apprezzato dai locali (considerata la fila) e facciamo anche noi scorta di viveri per il viaggio verso la nuova destinazione; rientriamo in albergo a prendere gli zaini e poi ci avviamo in stazione. Prossima fermata: Novosibirsk.

Ekaterinsburg

Russia: L’autunno di Ekaterinsburg

Dai finestrini il panorama inizia ad essere un po’ ripetitivo, con vasti prati, colline coperte di conifere e solo qualche villaggio a rompere la monotonia. Ci chiediamo come sia possibile vivere in luoghi del genere, a chilometri di distanza da tutto, ma d’altra parte apprezziamo come l’avvento della Transiberiana abbia potuto creare una via di comunicazione in un territorio così immenso come quello russo.

Dopo un’altra notte non facilissima (abbiamo anche il problema che siamo più alti di quanto siano lunghi i nostri letti, quindi ogni volta che qualcuno passa dal corridoio ci prende dentro i piedi), scorgiamo la prima neve siberiana. Arriviamo a Novosibirsk e sistemiamo i bagagli in albergo. Vediamo che il centro è un po’ lontano e optiamo per fermarci a mangiare in un ristorante vicino per poi tornare in camera.

L’indomani percorriamo qualche chilometro a piedi, fermandoci a fare a palle di neve davanti al teatro principale e successivamente a vagare per la terza città più importante della Russia senza mete particolari. Raggiungiamo il fiume, con la speranza di trovare qualche parco dove fermarci per il pranzo, ma l’unica cosa che troviamo sono delle baracche abbandonate da tempo. Mangiamo qualcosa che abbiamo recuperato da un baracchino lungo la strada e ci rifugiamo per una decina di minuti in un centro commerciale Le Roy Merlin per riprendere la temperatura corporea. Successivamente ci fermiamo per un caffè e poi di nuovo treno.

Novosibirsk

Russia: La neve siberiana in centro a Novosibirsk

Inizia la tratta più lunga e fisicamente più impegnativa del nostro viaggio in treno; 32 ore filate, con 2 notti in treno consecutive. A volte penso possa essere più stancante star fermi a far nulla che correre maratone intere (non che ne abbia mai corsa una in verità). La giornata successiva trascorre tra kindle (dove questa volta mi dedico a letture “a tema”, leggendo “Assassinio sull’Orient Express”) e partite a scacchi contro eccellenti avversari quali i ragazzini delle cuccette di fianco alle nostre. C’è sempre più contrasto tra freddo all’esterno e caldo all’interno del treno.

Arriviamo stravolti ad Irktusk, dove fuori dal nostro vagone troviamo ad aspettarci l’autistica che ci porterà a Listvyanka, sul Lago Baikal. Circa un’oretta e mezza di auto nel silenzio del mattino ed arriviamo nel nostro albergo, costruito prevalentemente in legno. Appoggio il computer a terra e lo ritroverò la sera con lo schermo rotto… troveremo poi un posto a Pechino che provvederà a ripararmelo.

Doccia veloce per riprenderci e percorriamo il lungolago per arrivare nel piccolo centro, dove troveremo diverse bancarelle che vendono principalmente il pesce tipico del lago, chiamato Omul, in due versioni, cotto o affumicato. Si alza la foschia e scende il sole, di conseguenza torniamo in albergo dove faremo amicizia con il cameriere, essendo gli unici clienti della serata. Riordiniamo un po’ di foto e video sul pc e anche questa giornata si chiude a mezzanotte inoltrata.

Lago Bajkal - Omul

Russia: Il mercatino del pesce; l’Omul regna!

Ci risvegliamo con il sole e torniamo in centro; dopo un po’ di contrattazione ci accordiamo per un tour in barca di circa 2 ore sul lago. Siamo in 8 partecipanti, di diverse nazionalità. La prima sosta è ad un scoglio dove sostanzialmente vi sono solo 2 sassi… riusciamo a farci spiegare la particolarità in un mezzo russo/inglese. Questo scoglio è così famoso perché i colpevoli di qualche reato venivano lasciati legati sullo scoglio; se sopravvivevano più di 4/5 giorni, potevano essere ritenuti innocenti, altrimenti colpevoli. E’ la legge del Baikal.

Il tour prosegue costeggiando la linea ferroviaria che corre lungo il lago Baikal e ci fermiamo per un’oretta di sosta, dove ne approfittiamo per fare qualche foto e video, anche in compagnia di alcune ragazze cinesi incuriosite. Successivamente rientriamo e pranziamo nuovamente al baracchino dell’Omul, provando anche un involtino di carne cotto in un forno di pietra.

Il tramonto colora il cielo e ne approfittiamo per osservare la neve che ammanta le montagne sull’altra sponda, a chilometri di distanza da noi. Dedichiamo una foto al nostro amico Mimmo (il forte vento farà cadere il cavalletto dove era sostenuta la macchina fotografica di Cecco) e poi rientriamo in hotel per cena, condita da vodka e succo di frutta locale, offerti dal cameriere.

Lago Baikal - Tramonto

Russia: Tramonto sul lago Baikal

E’ l’ultimo giorno sul Baikal e l’ultimo giorno in Russia, prima di avventurarci sulla linea ferroviaria transmongolica. Scende la neve.

Il giorno precedente avevo sentito che dei miei ex colleghi di Napapijri erano presso uno dei centri commerciali locali e avevano lasciato detto alla store manager che sarei passato a salutare; ci facciamo quindi portare là da un taxi e ci avviamo al negozio. La commessa, stupita dal nostro arrivo, non sa cosa fare… alla fine capiamo che la persona che mi aspettava non sarebbe stata in negozio quel giorno e decidiamo di andar via. Ci viene però incontro un’altra ragazza che lavora per Napapijri e ci porta in un ristorante locale, dove trascorreremo tutto il pomeriggio in attesa del nostro treno verso la Mongolia.

Transiberiana

Russia: La transiberiana che ci porterà in Mongolia

Tappa successiva: Mongolia

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Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Pernottamento
8 13/10/16 Moscow Yaroslavsky station + Transiberian #70 at 13:50 Treno
 9 14/10/16 Arrival in YEKATERINBURG at 21:41 Yekaterinburg
 10  15/10/16 YEKATERINBURG-TRANS-SIBERIAN #82 at 18:41 Treno
 11  16/10/16 TRANS-SIBERIAN (letto: I love shopping) – NOVOSIBRISK, arrival at 18:15 Novosibirsk
 12  17/10/16 NOVOSIBIRSK – TRANS-SIBERIAN #78 at 23:49 Treno
13 18/10/16 TRANS-SIBERIAN, scacchi con i ragazzi; letto Assassinio sull’Orient Express Treno
 14  19/10/16 IRKUTSK, arrival at 08:32 + transfer to LAKE BAIKAL (LISTVYANKA) Listvyanka
 15  20/10/16 LAKE BAIKAL (LISTVYANKA): Boat Tour Listvyanka
16 21/10/16 LISTVYANKA. 10:00 transfer to IRKUTSK station. Shopping Mall Napapijir. Depart by TRANS-MONGOLIAN at 21:08 by train 362 Treno
 17  22/10/16 TRANS-MONGOLIAN Treno

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    2 anni ago

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