Siamo stati invitati al matrimonio cinese tra Taozi e Kunkun.

Taozi, amica d’infanzia della moglie di Li Yuh, di cui siamo ospiti durante il nostro soggiorno a Shanghai si sposa e decide di invitare gli amici italiani. Accettiamo con stupore e l’estrema curiosità di sapere come si svolge un matrimonio in Cina.
Abbiamo così occasione di partecipare al matrimonio cinese tra Taozi, la sposa, e Kunkun, lo sposo. Questa ovviamente è la pronuncia dei loro nomi in cinese.

Nella camera con damigelle e

Nella camera con damigelle e “damigelli”

È il 6 novembre 2016.  Tutto inizia presto alla mattina.

Alle ore 9 lo sposo si presenta in auto sotto casa della sposa seguito da molti amici. Blocca il traffico e iniziano i festeggiamenti con piccoli petardi, lancio di coriandoli e stelle filanti (una volta si sparavano fuochi d’artificio ora è proibito).

Lo sposo deve raggiungere la sposa che è chiusa nella sua stanza.

Ad ogni porta vi sono le amiche della sposa, le damigelle, che sottopongono lo sposo a numerose prove. Indovinelli, giochi, scherzi e sfide: dal rispondere a domande sulla futura moglie al cantare una canzone, a fare flessioni sulle braccia per baciare foto della sposa appoggiate a terra.

Con lo sposo ci sono gli amici più stretti: i “damigelli” (non c’è un nome equivalente corretto in italiano per definirli) che lo aiutano o lo sostituiscono nel caso in cui non riesca a sostenere una delle prove.

Durante questa fase ci sono le “Buste Rosse”, di cui lo sposo è ben fornito, con dentro soldi in contanti che deve consegnare alle damigelle per ingraziarsele e superare le prove. I genitori della sposa distribuiscono agli amici caramelle, cioccolatini e una tisana con all’interno frutta come licis, datteri etc.

Nella camera con i testimoni

Nella camera con i testimoni

Quando finalmente lo sposo riesce ad entrare nella stanza incontra la sposa, la trova seduta sul letto con tanti petali di rosa attorno, si inginocchia davanti a lei, le promette rispetto e fedeltà intanto che gli amici filmano la scena.

Altri giochi come la “caccia al tesoro delle scarpe” poi finalmente sposo e sposa escono dalla stanza per la cerimonia del tè.

Le scarpe della sposa

Le scarpe della sposa

La condivisione del tè.

Nella sala della casa su un piccolo tavolino viene portato un vassoio con delle teiere. Lo sposo beve prima con la sposa, poi con i genitori della sposa ed infine con i nonni in segno di rispetto.

La condivisione del tè

La condivisione del tè

Al termine la sposa, senza scarpe, viene presa in braccio dallo sposo che la porta davanti a casa. La madre le porta le scarpe simbolo del “lasciare la casa” materna per la futura con lo sposo.

Sotto casa, ad aspettarli, vi è l’auto degli sposi e poi via in corteo fino alla casa dello sposo.

Il saluto con la madre

Il saluto con la madre

Entrati a casa si ripete la cerimonia del tè, la sposa e lo sposo prendono il tè prima tra di loro e successivamente con i genitori e i nonni dello sposo.

La “Cerimonia”

Gli sposi con gli amici più stretti si spostano al parco per le classiche foto di rito. L’appuntamento con tutti gli altri e anche per noi è alle 16:00 direttamente al ristorante.

Prima di entrare vi è una piccola cerimonia in una specie di cappella adiacente al ristorante.

La

La “cerimonia”

Il rito che si celebra nella cappella, assomiglia vagamente a quello cattolico, ma in realtà non vi è alcun simbolo religioso come croci, icone o altro. Tutto è perfettamente allestito con fiori e gli addobbi tipici dei matrimoni.

In una cerimonia perfettamente ordinata e sotto il coordinamento di uno speaker (che poi sarà lo stesso degli show nella sala ristorante) gli sposi si rinnovano le promesse di fedeltà e amore accompagnati da una piccola orchestra formata da una tastiera, un flauto e un coro di tre ragazze.

La

La “cerimonia”

Dopo circa 15 minuti la celebrazione è terminata. Si esce nel piazzale dove le persone disposte a corridoio lanciano petali di fiori al passaggio degli sposi; successivamente sulla scalinata che porta alla sala ristorante la sposa lancia il bouquet all’indietro verso un gruppo raccolto di amiche. Colei che afferra il bouquet viene acclamata con un grosso applauso.

Il lancio dei petali

Il lancio dei petali

Altre foto di rito e poi si entra nella sala ristorante.

Lo “show” della cena

La sala ristorante, perfettamente addobbata, si presenta con una ventina di tavoli da 10 posti ciascuno. Al centro il tipico disco/vassoio rotondo dei ristoranti cinesi, con le prime pietanze, le bibite e il vaso dei fiori.

La sala ristorante

La sala ristorante

Sul tavolo ci sono dei datteri, una specie di dessert fatto di purè con crema alla frutta, alcuni stuzzichini di carne, pollo e manzo, delle insalate, la salsa di soia accuratamente disposta in ampolle di alluminio.

Le classiche bibite gassate, vino e birra.

Poco prima di iniziare servono una grappa: un signore a fianco a noi ci riempie mezzo bicchiere. Unico problema è che ha tipo 52 gradi.

Al centro della sala vi è una passerella ed in fondo un monitor blu per proiezioni e tavoli decorati per accogliere torta e spumante.
Durante la cena si alternano numerose portate, sempre servite in un piatto unico posto al centro del tavolo da cui ognuno attinge mettendo nel proprio ciò che desidera.
Molti sono anche gli spettacoli per intrattenere i commensali: proiezione di foto degli sposi da giovani, lettura di poesie.

Inoltre gli sposi compiono diversi riti propiziatori come, ad esempio, versare lo spumante in una colonna di bicchieri impilati: quelli in basso si riempiono per il tracimare di quelli posti sopra.

Versando lo spumante

Versando lo spumante

Viene proiettato anche un video con le immagini della cerimonia appena svolta e numerosi giochi di luce che si concludono in uno scoppiettante luccichio di scintille sulla parete.

Esplosione di luce

Esplosione di luce

Durante la cena gli sposi cambiano tre abiti, la sposa passa dal colore bianco al rosso (che porta fortuna in Cina) e continuano a mostrarsi sul palco della sala prontamente coordinati dallo speaker.

Sul monitor si alternano video-dediche degli amici alla proiezione di foto degli sposi accuratamente scattate in graziosi set fotografici nei giorni precedenti.
Gli sposi non sono praticamente mai in sala, non hanno un vero e proprio posto a sedere, continuano ad entrare e uscire sfilando ogni volta. In tutta la giornata si concedono agli invitati solamente una volta sul finire della cena dove passando di tavolo in tavolo facendo un brindisi ed accendendo una sigaretta con gli invitati. Offrire una sigaretta che viene accesa dalla sposa è una delle tradizioni.

La cena continua con il susseguirsi di portate e show sulla passerella e sul palco. Pian piano la gente inizia a salutare ed a lasciare la sala. Lentamente cala il sipario sui festeggiamenti del matrimonio. L’indomani i novelli sposi partiranno per la luna di miele a Bali in Indonesia.

Mi è mancato il contatto diretto con gli sposi che girano per i tavoli, salutano, scherzano e brindano con i commensali. Ovviamente io conoscevo gli sposi poco o nulla ma al mio tavolo c’erano altre 8 persone che sono state degnate anche loro di non più di un brindisi e del tempo dell’accensione di una sigaretta.
Tutto ottimamente studiato, mostrato in perfetto ordine e con tempi ben precisi.
Una sequenza di gesti ben pianificati, come in un film, in cui ogni invitato è spettatore.

Agli sposi, Taozi e Kunkun, il mio sincero augurio di ogni bene.

AUTORE: Francesco

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