Thailandia – Bangkok: Aggiungi un posto a tavola!

Giro del Mondo: 21° Tappa – Bangkok

Traffico. Taxi. Tuk Tuk. Tassametro. Traffico. Tempio. Traffico. Treno. Traghetto. Traffico.

Le Nostre Tappe A Bangkok

Le Nostre Tappe A Bangkok

Come il libro che ho appena finito di leggere, Guida Galattica per Autostoppisti, la nostra esperienza a Bangkok potrebbe essere raccontata come una trilogia in 5 parti. A causa dei vari incastri logistici, infatti, siamo passati tantissime volte dalla capitale Thailandese, gustandocela a rate.

La prima vera visita è quella natalizia; dove ci siamo divisi ed io sono andato a bighellonare per Lumpini Park. Un parco molto grande abbastanza vicino al nostro ostello; dopo aver girato tra i vari sentieri, mi sono fermato ad ammirare con stupore dei ragazzi praticare il Parkour, ovvero salti e capriole a corpo libero con il solo ausilio di elementi “d’appoggio”, quali il tronco di un albero o alcuni massi disposti sul prato.

Thailandia: Bangkok

Thailandia: Bangkok

Nel parco, ha avuto luogo anche un concerto di Natale tenuto dall’orchestra di Bangkok. Intanto che la musica deliziava i miei timpani, mi sono accordato su Couchsurfing Hangout per uscire a cena con altri ragazzi. Con loro mi sono ritrovato a Khan Sao Road e abbiamo girato 3 o 4 locali scambiandoci alcune esperienze di viaggio e scherzando sulle differenze culturali. La ragazza Thailandese che ha organizzato il gruppo è preoccupatissima che tutti si stiano divertendo e continua a chiederci se sia tutto ok. E’ tutto ok… e finiamo a ballare tutti insieme in strada.

Santo Stefano dedicato ai templi. Seguiamo l’itinerario proposto da Google Trips e partiamo dal Golden Mount, da dove si può osservare lo skyline della città di Bangkok. Non vi è un centro vero e proprio e i grattacieli si alternano ad edifici più bassi. Significativo che, in ostello, quando abbiamo chiesto in reception come raggiungere il centro, ci sia stato chiesto “quale dei tanti centri”?

Thailandia: Bangkok

Thailandia: Bangkok

Proseguiamo il nostro cammino e un tempio dopo l’altro arriviamo al Palazzo Reale; per entrarci prendiamo in prestito all’ingresso dei pantaloni lunghi e iniziamo l’esplorazione. Camminiamo attraverso centinaia d’anni di storia.

Il complesso è caratterizzato da immense strutture che si alternano una dopo l’altra; l’oro la fa da padrone, ad eccezione di una statua di Buddha, dove è lo smeraldo a vincere. La sfarzosità e l’attenzione al dettaglio sono all’ordine del giorno e non possiamo fare altro che rimanere a bocca aperta visitando l’intero sito.

Thailandia: Bangkok, Royal Palace

Thailandia: Bangkok, Royal Palace

Ultima tappa della giornata è a Wat Pho; al cui interno si trova un Buddha adagiato su un fianco di 46 metri di lunghezza. Questo, unito ai numerosi stupa nel cortile che circondano il tempio, rende il tutto molto suggestivo e decidiamo di aspettare il tramonto per godere dei riflessi del sole sui tetti. Molto molto affascinante.

Thailandia: Bangkok, Wat Pho

Thailandia: Bangkok, Wat Pho

Mattinata caratterizzata dagli spostamenti; dobbiamo cambiare alloggio in quanto il giorno successivo ci spostiamo in Cambogia e abbiamo preferito rimanere più vicini alla stazione dei bus. Ovviamente si trova dall’altra parte della città e, benché siano solo una 15ina di chilometri facciamo fatica a trovare un taxi che sia disposto a portarci. Veniamo rimbalzati almeno 5 volte, senza neanche che ci venga proposto un prezzo stratosferico. Alla fine Cecco ha l’intuizione giusta, scarica l’APP “Grab” che serve a chiamare i taxi tramite Smartphone e dopo una decina di minuti veniamo finalmente caricati. C’è tantissimo traffico e ci mettiamo comunque un’ora.

Depositati i bagagli nel nuovo albergo ci rimettiamo subito in marcia; altro taxi, altra ora abbondante per pochi chilometri ed arriviamo a Wat Arun. Tempio molto caratteristico, anche per via del fatto che è stato costruito sul fiume che attraversa Bangkok. Unica pecca, è in ristrutturazione.

Thailandia: Bangkok, Wat Aran

Thailandia: Bangkok, Wat Aran

Finiamo la visita che è ormai il crepuscolo e per spostarci dall’altra parte del fiume ci affidiamo al traghetto; Cecco e Ilaria vanno a cena in uno sky bar, mentre io mi dirigo verso l’aeroporto per accogliere Sarah che arriva da Birmingham.

Scherzosamente ho preparato un cartello per attenderla agli arrivi con scritto “Sarah Brocchelbacchi”, ma nonostante la barba, sono ancora riconoscibilissimo ai suoi occhi e ci stringiamo in un lungo abbraccio. Sarah è la mia morosa 🙂

Non c’è tempo per riposarci, perché con lei andiamo subito 4 giorni in Cambogia, a visitare Angkor Wat come descritto in questo articolo: Angkor Wat – L’8 meraviglia del mondo

Thailandia: Bangkok, tramonto

Thailandia: Bangkok, tramonto

Il 31 Dicembre torniamo dalla Cambogia e non possiamo fare altro che andare in Khao San Road, dove ci uniamo a migliaia di altre persone per festeggiare il capodanno in strada. Manca il tradizionale spumante, ma sono centinaia i secchielli pieni di drink alzati al cielo ed è una festa unica per tutti. Non importa che in Thailandia non sia il 2017, ma il 2560, che i musulmani inizio la numerazione dalla venuta di Maometto, nel 622 o che i Cinesi abbiano un loro capodanno a fine Gennaio. Il segreto della felicità sta sempre nel divertimento.

Non c’è tempo per terminare i festeggiamenti che siamo costretti a salutare Ilaria; vacanze purtroppo terminate e proprio il giorno di capodanno è in volo per l’Italia. Ci si rivede in Aprile dall’altra parte dell’Oceano Pacifico (o Atlantico… questione di prospettiva!). Noi, invece, ci spostiamo a Chiang Mai, come descritto in quest’altro articolo: Chiang Mai: la città dei templi, a misura d’uomo

Thailandia: Bangkok, capodanno

Thailandia: Bangkok, festa di capodanno

Il 4 Gennaio torniamo a Bangkok per l’ultima volta; siamo lontanissimi dall’aeroporto e anche questa volta il taxi ci mette delle ore. Siamo però fortunati, in quanto dopo una cena di fortuna a bordo strada, ci informiamo su come raggiungere i mercati di Mae Klong e la stazione di partenza per andare in autonomia è a poche centinaia di metri dal nostro alloggio.

Alle 8:35 partiamo quindi da Wongwian Yai Railway Station e in un’oretta completiamo la prima tratta fino a Mahachai Railway Station costo del biglietto 10 bath. Camminiamo poi 10 minuti, prendiamo il traghetto, attraversando il fiume per 3 bath. Ultima tratta di treno, da Ban Laem Railway Station fino a Mae Klong Railway Station che è il capolinea per altri 10 bath. Praticamente una delle esperienze più interessanti a Bangkok per un totale di 60 centesimi, rispetto ai 30 euro richiesti dai tour privati.

Thailandia: Mae Klong Market

Thailandia: Mae Klong Market

A Mae Klong veniamo “accolti” da decine di fotografi appostati per vedere il treno su cui viaggiavamo arrivare attraversando i mercatini sulle rotaie. I commercianti dispongono regolarmente la loro merce a pochi centimetri dalle rotaie per poi ritirarla 8 volte al giorno, al passaggio del treno. Alcuni degli ortaggi nelle cassette più basse vengono lasciati proprio sotto al treno. Incredibile.

Aspettiamo che il treno lasci la stazione per avere anche la nostra sessione fotografica (quando la maggior parte dei turisti dei tour se n’è andata) e poi ci sediamo ad un tavolino per rinfrescarci con un mango shake. Qui conosciamo una ragazza olandese, Natasja, che sta girando da sola il Sud Est Asiatico e ci accompagnerà per il resto della giornata.

Thailandia: Mae Klong Market

Thailandia: Mae Klong Market

Con lei prendiamo un mini-bus e ci facciamo portare ai mercati galleggianti. Sembra sia indispensabile andarci con un tour ed è parzialmente vero; sono raggiungibili a piedi alcune aree, dove ci sono dei ponti da cui si possono vedere le barche piene di mercanzia, mentre per passare tra i canali è indispensabile andarci con una barca. Il prezzo di partenza è di più di 2000 baht per barca, ma alla fine ce la caviamo con 300 baht a testa.

Thailandia: Floating Market

Thailandia: Floating Market

Il ritorno si prospetta più complicato ed aspettiamo per circa un’ora un mini-van con 4 posti per tornare a Bangkok. Veniamo lasciati fuori città e prendiamo un taxi per farci portare a Bangkok. Io l’ho già visto, ma Sarah e Nastasja no. Valeva la pena rivederlo. Cecco, invece, si avventura a caso per le vie della città e si ritrova al mercato dei fiori. Poi si mette d’accordo con dei ragazzi di Couchsurfing per uscire la sera, mentre Sarah ed io andiamo a goderci la tranquillità del fiume all’Asiatique, un complesso di ristoranti con lungofiume e ruota panoramica.

Thailandia: Bangkok, Wat Pho

Thailandia: Bangkok, Wat Pho

Ultimo giorno in Thailandia e ci mettiamo d’accordo con un ragazzo mio compaesano della nostra età, Gianluca Orlandi, che da qualche anno è diventato un nomade digitale, aprendo diversi siti dedicati ai viaggi e lavorando solo online. Al momento vive in Colombia, ma era in precedenza a Londra ed in Messico. Pranziamo a China Town, con lui e la sua ragazza.

Si arriva poi in aeroporto ed arriva il momento dei saluti; sembrava lontanissimo appena arrivata, ma bisogna fare i conti con l’amara realtà. Sarah prende il volo verso l’Inghilterra, mentre Cecco ed io ci imbarchiamo per le Filippine. Sguardo fuori dal finestrino e ci prepariamo a nuovi orizzonti, tenendo comunque vivo il ricordo di queste “amazing” vacanze Natalizie. Next stop: Manila!

Thailandia: Pranzo a Chinatown, Bangkok

Thailandia: Pranzo a Chinatown, Bangkok

Tappa precedente: Angkor Wat

Tappa successiva: Chiang Mai

Pagina relativa alla Thailandia: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
80 24/12/16 Krabi => Bangkok (aereo, Air Asia, partenza 16.20, arrivo 17.30) Bangkok
Serata a Khaosan Road
81 25/12/16 Lumpini Park 6,5 Bangkok
Serata a Khaosan Road con Couchsurfers
82 26/12/16 Wat Saket (Golden Mount) 7 Bangkok
Suthattepwararam Temple 7
Royal Palace 8,5
Wat Pho 8
83 27/12/16 Wat Aran 7 Bangkok
92 05/01/17 Mae Klong Market (treno, partenza 8.30, arrivo 11.10) 8 Bangkok
Damnoen Saduak Floating Market (rientro con bus navetta, 1h 30min) 6,5
93 06/01/17 Pranzo a Chinatown con Gianluca Orlandi Manila
Bangkok => Manila (aereo, Philippines Airlines, Partenza 18.50, arrivo 23.10)

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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