Vietnam – Hanoi: la capitale del Vietnam è una città dai due volti, giorno e sera hanno colori e profumi diversi

Giro del Mondo: 15° Tappa – Hanoi

Il nostro punto d’appoggio per le mete più affascinanti del Vietnam è una città viva ed effervescente in cui perdersi durante la sera, ma con non moltissimo da offrire durante il giorno.

Vietnam: Le nostre tappe ad Hanoi

Vietnam: Le nostre tappe ad Hanoi

Si contratta appena arrivati. Mattia ubriaca di parole il ragazzo alla reception per rispettare il piano iniziale che prevedeva di andare il giorno successivo ad Halong Bay per un tour di 3 giorni in barca, ma dopo aver raggiunto il prezzo finale di 115 dollari ed aver fatto chiamare l’agenzia, il ragazzo ci dice mesto che non ci sono più posti disponibili. Breve consulto interno davanti ad un mango ancora acerbo preso dal fruttivendolo all’esterno e decidiamo di cambiare l’ordine delle “trasferte”, sfidando il fisico con un arrivo alle 5 del mattino da Sapa e ripartenza alle 8 verso Halong Bay.

Il fatto positivo è che il giorno successivo si può dormire poco più del solito, quindi usciamo in strada ed iniziamo a percorrere i vicoli di Hanoi, caratterizzati da profumi e sapori che si fondono negli occhi dei ristoratori in cerca di nuovi clienti. Troviamo una via pedonale dove si concentrano tantissimi bar all’aperto con all’interno delle pseudo piste da ballo e ci fermiamo a dei tavolini a bere. Intanto, all’interno vediamo alcuni ragazzi asiatici che armeggiano con alcuni palloncini aspirandone l’aria all’interno e iniziando a ridere sguaiatamente… finchè uno non inizia a sbandare e si accascia sul tavolo prima di riprendersi. Poi rideva un po’ meno, ma aveva comunque l’aria felice.

Vietnam: Hanoi

Vietnam: Hanoi, la via pedonale, dove troviamo tantissimi backpackers

La notte è giovane e dopo la birra gironzoliamo e ci fermiamo a prendere un kebab; Ilaria fa “amicizia” con una tizia che ci ha ripetuto 100 volte di quanto fosse “lonely”. Dopo un po’ decidiamo che il gioco è bello quando dura poco e raggiungiamo il lago percorrendolo per tutta la sua circonferenza; le pagode al suo interno sono illuminate da colori sgargianti e distolgono l’attenzione dai topi che si spostano da un’aiuola all’altra. Abbiamo avvistato anche alcuni rari casi di topi arrampicatori di alberi ribattezzati topattoli.

Si fa tardi e rientriamo velocemente in albergo; per riordinare le idee sul come organizzare la giornata ad Hanoi. Mano quindi a Lonely Planet e cartine.

Vietnam: Hanoi

Vietnam: Hanoi

Evitando motorini e biciclette osserviamo la fervente attività mattutina dei vietnamiti, presi a trasportare qualsiasi cosa da una parte all’altra della città, consci di eludere qualsiasi norma di sicurezza stradale. Passo dopo passo siamo al lago visto la sera prima; la versione notturna è molto più suggestiva, ma almeno abbiamo la possibilità di entrare nella pagoda sull’isolotto.

Terminata la breve visita continuiamo a costeggiare il lago ed arriviamo in una grande piazza dove scattiamo qualche foto e veniamo raggiunti da un ragazzino incuriosito che prova a spiaccicare qualche parola d’inglese con noi. Andiamo quindi verso un museo che troviamo però chiuso e decidiamo di pranzare.

Vietnam: Hanoi

Vietnam: Hanoi

Passiamo di fianco alla Cattedrale di San Giuseppe che svetta imponente tra i palazzi e ci dirigiamo poi alla vecchia prigione di Lao Ho, che ha visto negli anni alternarsi prigionieri vietnamiti, francesi e americani. Le prime stanze non sono eccezionali, ma si arriva successivamente alle celle con alcuni racconti di quanto successo in passato; è sempre toccante visitare i luoghi di detenzione e leggere le storie che vi si sono intrecciate all’interno.

Proseguiamo poi per il tempio della letteratura, un insieme di strutture religiose circondate da alte mura protettive. Lo stile ci ricorda moltissimo quanto visto in Cina ed è evidente l’influenza che ha avuto la cultura cinese nel nord del Vietnam; cosa che non abbiamo, invece, riscontrato nel sud.

Vietnam: Hanoi

Vietnam: Hanoi, tempio della letteratura

Continuiamo la nostra esplorazione e passando di fianco alla statua di Lenin arriviamo poi alla piazza principale di Hanoi, dove assistiamo di sfuggita al cambio della guardia. Tutte le strutture stanno chiudendo e con passo veloce ci dirigiamo verso il parco, contenente al suo interno l’orto botanico. Si sta facendo sera e non riusciamo a vedere granché dal punto di vista naturalistico. Vi è però un folto gruppo che sta ballando e Ilaria e Cecco si uniscono; dopo alcune canzoni, dalla radio suona la versione Vietnamita di “Notti Magiche” di Italia ’90 e al termine ci incamminiamo nuovamente. Io e Mattia ci cimentiamo (con scarso successo) insieme ad alcuni ragazzini a palleggiare con una sorta di volano che pare una moda da queste parti; l’abbiamo rivisto spesso.

Vietnam: Hanoi

Vietnam: Hanoi, mausoleo di Ho Chi Minh

Compressi in un taxi – Matiz in 6, arriviamo in albergo, andiamo a cena e ci spostiamo poi in stazione, dove prendiamo un treno notturno che in 7 ore ci porterà a Sapa. Il treno è molto simile a quelli che abbiamo già visto durante la transiberiana; questi hanno però 6 posti letti in una cabina e la comodità è un optional. Grasse risate per non pensarci e proviamo a prendere sonno. Sapa ci attende.

Vietnam: Treno da Hanoi a Sapa

Vietnam: Treno da Hanoi a Sapa

Tappa precedente: Hoi An, Marble Mountains, Huè

Tappa successiva: SaPa

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Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
61 05/12/16 Da Nang => Hanoi (aereo, partenza 19.20, arrivo 20.40) Hanoi
Serata tra le vie pedonali e il laghetto in centro
62 06/12/16 Centro “storico”, lago e Statua 7,5 Hanoi
Prigioni di Hao Lo 6,5
Tempio della Letteratura 7
Mausoleo Ho Chi Minh, piazza, one pillar pagoda 7,5
Parco dell’orto botanico 6,5
Hanoi => Sapa (treno notturno, partenza 22.00, arrivo 5.35)

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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