Vietnam – Sapa: la libertà di girare in moto tra colline verdi e cielo azzurro è un’emozione indescrivibile

Giro del Mondo: 16° Tappa – Sapa

Tra il trekking con una guida locale e i chilometri percorsi in moto cercando di schivare le buche, trascorriamo forse i giorni più belli del nostro soggiorno in Vietnam.

Vietnam: Le nostre tappe a Sapa

Vietnam: Le nostre tappe a Sapa

Dormivamo quasi bene stipati nella nostra cuccetta, quando sentiamo bussare alla porta. Nell’indifferenza generale, al terzo bussare sono costretto ad aprire e compare una ragazza vietnamita che reclama il suo posto letto. Sposto i bagagli di tutti e 5 per farle spazio, lei si arrampica al terzo piano veloce come una scimmia e torno a provare a dormire. 2 ore e suona nuovamente la sveglia. Sono le 5 e siamo (quasi) a Sapa.

Scendiamo dal treno a Lao Cai e saliamo su un mini-bus che in circa un’ora ci porta a Sapa. Mattia che è il più giovane e forte, si propone di andare in giro per il paese per organizzare la giornata; noialtri ce ne andiamo a letto un paio d’ore, rimanendo d’accordo di ritrovarci alle 10.00.

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Alle 10.15 ci troviamo con la nostra guida; un’abitante di uno dei tanti villaggi sparsi nelle montagne. E’ usanza comune accompagnare i turisti sui sentieri tra le montagne per fargli ammirare i terrazzamenti dove viene coltivato il riso. Lei cammina silenziosa e veloce, mentre noi arranchiamo sulle prime salite impegnative. Non ci perdiamo comunque d’animo e ne approfittiamo per fare alcune pause fotografiche in più.

Il panorama sotto di noi è di un verde intenso, “spento” solamente da una leggera foschia che ci priva di vedere fino alla fine della valle. Le montagne sono imperiose intorno a noi e sulla catena montuosa svetta il Fansipan Peak, dall’alto dei suoi 3400mt. La montagna più alta dell’Indocina. E’ possibile raggiungere la vetta tramite una funivia di recente costruzione, ma non ci siamo concessi questo lusso.

Vietnam: trekking a Sapa

Vietnam: trekking a Sapa

Il trekking prosegue finché non raggiungiamo la casa della nostra guida. In verità, raggiungiamo la casa in diversi momenti, in quanto alcuni di noi si sono fermati poco prima per una lunga sessione fotografica: un gruppetto di anatre e alcuni bufali che pascolavano tra le risaie sono stati una tentazione irresistibile.

La signora ha 28 anni, 3 figli (di cui uno malato e gli è stato applicato un cerotto di erbe in fronte), ed è solita ospitare turisti. Vi sono infatti diverse stanze all’interno della casa per chi volesse pernottare. L’”homestay” è una pratica molto diffusa a Sapa. Si possono facilmente reperire in centro città i contatti delle famiglie pronte ad ospitare chi lo volesse, per un compenso di circa 20 euro a notte.

Vietnam: a pranzo dalla nostra homestay a Sapa

Vietnam: a pranzo dalla nostra homestay a Sapa

Dopo il pranzo con tutta la famiglia, vi sono diverse attività; nuovamente lunghe sessioni fotografiche negli orti (dove sia io che Mattia finiamo miseramente nell’acqua con un piede), Claudio che rimane incantato dalla famigliola di cagnolini di pochi mesi, Cecco che si appisola sulle assi di legno con la Signora che vorrebbe offrirgli un letto e Ilaria che si fa raccontare da lei vita, morte e miracoli in inglese/vietnamita/gesti.

Vietnam: Il pallamondo tra le risaie di Sapa

Vietnam: Il pallamondo tra le risaie di Sapa

Inizia la lunga discesa e incrociamo altri villaggi, con diversi bambini che corrono da una parte all’altra giocando. Vi è sempre il piacere di osservare quanto sia facile divertirsi non avendo praticamente niente, se non un tetto sotto il quale riposarsi e un pasto caldo per sfamarsi. Mi è sempre più facile vedere la serenità negli occhi delle persone quando visito Paesi del terzo mondo rispetto a quanto vedo nella civiltà “avanzata”.

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Giunti alla fine della discesa, distiamo circa 10Km dal punto di partenza a Sapa e ci facciamo quindi accompagnare in Taxi. Dopo la doccia, usciamo e troviamo pochissime persone per strada. Dalle vetrine dei negozi si vedono tutti gli abitanti incollati davanti alla televisione per la partita Vietnam – Indonesia. Tra un’esultanza e l’altra, comprendiamo sia poi finita 2 a 2.

In un ristorante vediamo che c’è una ragazza sola al tavolo e la invitiamo con noi; si chiama Alexia ed è francese. E’ da poco arrivata in Vietnam ed è qui per qualche giorno di vacanza. Terminata la cena, dopo aver finalmente trovato un bancomat dove prelevare, ci fermiamo in un baretto per brindare alla sorte di Mattia, che compie 28 anni. Qualche mano a Briscola chiamata e poi si torna a letto.

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Indecisi sul da farsi, noleggiamo delle motociclette per vagabondare tra i paesini che circondano Sapa. Mai scelta fu più azzeccata. Degni eredi di Cesare Cremonini, con le nostre “50 Special”, sostituiamo i colli bolognesi con i colli vietnamiti; ci dirigiamo inizialmente verso alcune cascate segnalate tra le attrazioni da vedere, ma arrivati all’ingresso decidiamo di tornare sui nostri passi pensando non possano essere all’altezza di altre cascate viste in passato.

Torniamo verso Sapa e svoltiamo per il villaggio di Ta Phin. La striscia d’asfalto si snoda tra migliaia di terrazzamenti, alcuni dei quali coperti ancora d’acqua riflettendo, quindi, la luce del sole. E’ uno spettacolo unico. Ci fermiamo più e più volte incantanti dal paesaggio nonostante le nostre due-ruote scalpitino per proseguire la marcia.

Vietnam: in moto a Sapa

Vietnam: in moto a Sapa

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Vietnam: tra le risaie di Sapa

Si fanno le 14.30 ed è ora di pranzare; ci fermiamo in un “ristorante” lungo la strada, organizzato alla meno peggio da alcuni autoctoni. Il menù non è particolarmente ampio e per non sbagliare ci rifugiamo nei soliti noodles e riso. Nell’attesa che il pranzo sia pronto, ne approfitto per fare qualche foto con Ilaria come groupie.

Ci rimettiamo poi in marcia e proseguiamo fino al villaggio di Ta Phin, dove troviamo l’indicazione per delle grotte. Incuriositi ci fermiamo e veniamo assaliti da alcune ragazzine che vogliono noleggiarci le torce. Siamo in 5 e vorremmo farcene bastare 2, avendo anche i cellulari per emergenze. Le bimbe sono però molto insistenti e Mattia mette fine all’assalto organizzando una “miscela” tra tutte loro per chi ce le avrebbe noleggiate. Vengono estratte 2 vincitrici ed una ragazzina ed una signora più anziana ci accompagnano all’interno delle grotte. Alla fine è un insieme di tunnel sotterranei senza un vero e proprio tracciato; ma camminare a testa bassa o spegnere saltuariamente le torce rimanendo nel buio più assoluto, genera comunque un forte senso di inquietudine.

Vietnam: grotte a Sapa

Vietnam: grotte a Sapa

Torniamo verso Sapa. Ritrovarsi nel verde più assoluto, lasciandosi alle spalle i rumori ed il caos della città, con la libertà di spostamento che caratterizza l’andare in moto, è un’emozione difficile da spiegare a parole. Uscire dagli schemi senza una meta precisa da sempre quel tocco in più; sia che sia una vacanza, sia che sia una semplice escursione di poche ore.

Recuperiamo i bagagli in albergo e il tassista più lento di tutto il Vietnam ci porta in stazione in circa un’ora. Ceniamo con un kebab insapore e ci apprestiamo ad affrontare nuovamente il viaggio in treno notturno, con meno entusiasmo dell’andata, ma con la sensazione di aver vissuto una bellissima esperienza. E’ l’ora di una delle sette meraviglie del mondo naturale, è l’ora di Halong Bay.

Vietnam: treno notturno verso Sapa

Vietnam: treno notturno tra Hanoi e Sapa

Tappa precedente: Hanoi

Tappa successiva: Halong Bay

Pagina relativa al Vietnam: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
63 07/12/16 Hanoi => Sapa (treno notturno, partenza 22.00, arrivo 5.35) Sapa
Trekking tra i terrazzamenti di riso, con guida locale e pranzo da homestay 8
64 08/12/16 Noleggio moto e vagabondaggio per le strade, direzione Love Falls view point (dove non siamo entrati) e poi Ta Phin 8,5 Treno Notturno
Sapa => Hanoi (treno notturno, partenza 20.30, arrivo 5.00)

Galleria foto completa:

Autore: Ste

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