Vietnam/Laos: in bus notturno da Hanoi a Luang Prabang, attraverso foreste e colline

Giro del Mondo: In bus da Hanoi (Vietnam) a Luang Prabang (Laos)

Sconsigliato dal popolo del web, ci “gustiamo” le colline Laotiane sdraiati scomodi sullo sleeping bus.

Percorso Sleeping Bus Hanoi - Luang Prabang

Percorso Sleeping Bus Hanoi – Luang Prabang

Dovendo uscire dal Vietnam causa la scadenza del visto di 15 giorni, decidiamo di fare una toccata e fuga in Laos prima di dirigerci a sud verso la Thailandia. Luang Prabang sembra essere la città simbolo ed anche la Lonely Planet la riporta al primo posto tra le cose da vedere.

Verifichiamo sul web e vediamo però che il volo da Hanoi è abbastanza costoso; di conseguenza cerchiamo informazioni sui trasporti via terra e troviamo diversi articoli in merito agli sleeping bus che partono dalla capitale Vietnamita verso la seconda città Laotiana. Dopo alcune ricerche, trovo sul sito www.baolau.vn come prenotare il pullman direttamente dal web. Ad Hanoi, vi sono in verità centinaia di agenzie che organizzano il trasferimento, con tanto di pick up dal proprio albergo; i prezzi sono comunque allineanti (circa 50 euro) e prenotando in anticipo si ha un documento da poter mostrare all’immigrazione una volta atterrati in Vietnam.

Laos: Sleeping Bus da Hanoi a Luang Prabang

Laos: Sleeping Bus da Hanoi a Luang Prabang

Il nostro pullman parte alle 18.30, prendiamo un taxi dal centro di Hanoi e in circa 40 minuti arriviamo alla stazione dei bus; sono pochi i chilometri da percorrere, ma il traffico ci rallenta parecchio e con lo scorrere delle lancette dell’orologio, sale la tensione nel perderlo. Finalmente il tassista ci comunica che siamo arrivati e ci precipitiamo al check-in. Ci guardiamo poi in giro per fare un minimo di spesa per il viaggio, ma non c’è nessun mini-market; strano. Ci accontentiamo di un paio di bottiglie di coca-cola, dell’acqua e dei biscotti, non troviamo altro.

L’autista e i suoi collaboratori sono intorno al pullman e caricano/scaricano numerose scatole nel bagagliaio; come sempre vi è una forte ottimizzazione e non sia mai che il bus sia solo dedicato ai passeggeri. Finalmente riusciamo a salire anche noi e, ad eccezione di un paio di vietnamiti, tutti gli altri sono stranieri. Alcuni Australiani, 3 generazioni di Russi (Nonna, Madre e figlio), due messicani e altri ragazzi di diverse nazionalità. Più viaggiamo, più ci rendiamo conto di quanti viaggiatori vi siano nel Sud Est Asiatico. Bei posti e prezzi contenuti sono un richiamo irresistibile per i backpackers di tutto il mondo.

Laos: Sleeping Bus da Hanoi a Luang Prabang

Laos: Sleeping Bus da Hanoi a Luang Prabang

Non avevo mai visto un bus notturno di questo genere; i sedili sono delle “sdraio”, disposte su due piani in 3 file. Non c’è spazio per i bagagli a mano, a meno che non vi siano posti disponibili su cui sistemare gli zaini. Fortunatamente è il nostro caso e mi ritrovo con il sedile davanti libero; posso appoggiarci zaino e gambe. Gli spazi sono a misura di Vietnamita, mentre io sono poco più di 1.80.

Ci forniscono una coperta a testa (non di più, vietato!) e l’aria condizionata è fortissima sopra le nostre teste. Nonostante proviamo a chiudere i bocchettoni, sembrano esserci spifferi ovunque. Probabilmente questo, unito ad un letto non comodissimo in Laos, mi hanno causato un leggero torcicollo che mi ha fatto “apprezzare” maggiormente ogni sobbalzo quando abbiamo poi noleggiato la moto.

Laos: Sleeping Bus da Hanoi a Luang Prabang

Laos: Sleeping Bus da Hanoi a Luang Prabang

Verso le 20.30 ci fermiamo nel peggio bar di Hanoi periferia per cena; noi abbiamo pranzato verso le 16.00, quindi evitiamo. In strada ci guardiamo attorno ed effettivamente ci sono solo camionisti fermi in quel posto; non vi sono altri locali nei paraggi, quindi per chi non avesse provveduto alla cena in autonomia si tratta di una sosta obbligata.

Vietnam: cena nel peggior bar della periferia di HanoiVietnam/Laos: cena nel peggio bar della periferia di Hanoi

Rientriamo in pullman e dopo qualche ora, tra uno scossone e l’altro, prendiamo sonno. Ci svegliamo saltuariamente, finchè il bus non arriva alla frontiera con il Laos e si ferma definitivamente verso le 5.00. Rimaniamo a bordo a sonnecchiare un paio d’ore, finchè non apre la dogana verso le 7.00. Nonostante siamo i primi di una lunga fila di bus/camion, ci mettiamo quasi 2 ore a completare le formalità doganali (non ci sono Bancomat o nulla; fortunatamente abbiamo portato con noi 39 dollari a testa).

Confine tra Vietnam e Laos

Laos: Confine con il Vietnam; da un ufficio all’altro si va a piedi

Il viaggio riprende e prosegue ininterrotto per alcune ore; l’autobus attraversa numerosi paesini, alcuni formati anche solo da poche case lungo la strada. Poche sono in cemento, la maggior parte sono in legno, alcune delle quali rialzate da terra come fossero palafitte. Superiamo anche alcuni torrenti in cui vediamo alcune donne che lavano i panni. Il paesaggio, estremamente collinare è ricco di una vegetazione fitta e molto rigogliosa e verde. La terra rossa, sembra argillosa e ricca.

Ci fermiamo per pranzo in un paesino lungo la strada. Autista e accompagnatori sembrano di casa e il menù non è molto vario; riso o noodles con carne. La toilette è alla turca e non è il massimo della pulizia, ma sempre meglio dei cespugli dove ci fermeremo successivamente.

Laos: Panorama dallo sleeping Bus tra Vietnam e Laos

Laos: Panorama dallo sleeping Bus tra Vietnam e Laos

Altre 6 ore in pullman e stanchezza e noia iniziano a farsi sentire. Siamo costretti sdraiati vista la struttura del pullman e data la strada tortuosa non riesco a leggere o a lavorare al computer. Scende la sera e ammiriamo il sole scomparire dietro le colline, lasciandosi alle spalle un cielo rosa privo di inquinamento.

Arrivati verso le 19.30 alla stazione dei bus e, con un tuc tuc, ci facciamo portare alla nostra Guesthouse a Luang Prabang. Ci aspettiamo una “capitale” o quasi visto che è la seconda città del Laos ed, invece, è molto piccola. Il centro si percorre in tutta la sua lunghezza in un paio d’ore.

Al centro del paese vi è il mercato, con tantissime bancarelle che vendono ogni tipo di vestiario in particolare molto abbigliamento “etnico”, dai “pantaloni bragaloni” un must have per per tutti i turisti occidentali agli oggetti in legno per concludere con i quadri e le pitture delle ambientazioni tipiche laotiane. Nelle vie trasversali si mischiano invece le bancarelle dello street food, spiedini di carne, pesce e verdure grigliate. Ci riserviamo comunque i giorni successivi per una visita più approfondita di Luang Prabang.

Laos: Il tuc tuc che ci ha portato dalla stazione dei bus al centro città

Laos: Il tuc tuc che ci ha portato dalla stazione dei bus al centro città

Tappa precedente: Halong Bay

Tappa successiva: Luang Prabang

Pagina relativa al Vietnam: Clicca qui

Pagina relativa al Laos: Clicca qui

Il nostro itinerario sintetico

Giorno giro del mondo
Data Attività Voto Pernottamento
68 12/12/16 Hanoi => Luang Prabang (bus notturno da Vietnam a Laos; partenza 18.30, arrivo teorico 18.00, effettivo 19.30) Bus
69 13/12/16 Arrivo Luang Prabang 19.30 Luang Prabang

Galleria foto completa:

Autore: Ste

5 Responses to “Vietnam/Laos: in bus notturno da Hanoi a Luang Prabang, attraverso foreste e colline

  • Ciao! Io e il mio ragazzo abbiamo intenzione di fare lo stesso viaggio da Hanoi a Luang Prabang. Domanda: è possibile entrare ed uscire dal Vietnam via terra? All’ arrivo c’ è da dimostrare qualche documentazione di uscita? Grazie! 🙂

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